Vitelli, Alessandra (2015) EFFETTI DEL TRAINING FISICO AEROBICO SUL PROFILO DI RISCHIO METABOLICO E CARDIOVASCOLARE IN DONNE AFFETTE DA CARCINOMA DELLA MAMMELLA: IL RUOLO DELL'HMGB-1 NEL SOTTO-STUDIO DIANA-V. [Tesi di dottorato]

[img]
Anteprima
Testo
VITELLI.pdf

Download (506kB) | Anteprima
[error in script] [error in script]
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: EFFETTI DEL TRAINING FISICO AEROBICO SUL PROFILO DI RISCHIO METABOLICO E CARDIOVASCOLARE IN DONNE AFFETTE DA CARCINOMA DELLA MAMMELLA: IL RUOLO DELL'HMGB-1 NEL SOTTO-STUDIO DIANA-V.
Autori:
AutoreEmail
Vitelli, Alessandraalessandra.v@hotmail.it
Data: 29 Marzo 2015
Numero di pagine: 30
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Medicina Clinica e Chirurgia
Scuola di dottorato: Medicina clinica e sperimentale
Dottorato: Fisiopatologia clinica e medicina sperimentale
Ciclo di dottorato: 27
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Marone, Giannimarone@unina.it
Tutor:
nomeemail
Vigorito, Carlo[non definito]
Data: 29 Marzo 2015
Numero di pagine: 30
Parole chiave: cancro; cancro della mammella; high mobility group box 1 protein; training fisico; test cardiopolmonare
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/09 - Medicina interna
Depositato il: 08 Apr 2015 07:55
Ultima modifica: 24 Set 2015 13:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/10257
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/10257

Abstract

Obiettivo: Stabilire se l'esercizio fisico possa esercitare effetti anti-infiammatori attraverso la riduzione dei livelli di HMGB1 nelle donne con cancro al seno (CM). Metodi: Abbiamo analizzato i dati monocentrici del progetto DIANA-V (DIETA E ANDROGENI). La popolazione di studio consisteva di 94 pazienti randomizzati in due gruppi: 61 pazienti (53 ± 8 anni, gruppo training) sono stati assegnati a un intervento di esercizio fisico strutturato (3 volte / settimana per i primi 3 mesi, e una volta a settimana in nove mesi ); mentre 33 pazienti (52 ± 7 anni, gruppo di controllo) hanno seguito solo le indicazioni generali di aderire alle proposte di intervento di stile di vita del protocollo DIANA. All'inizio dello studio e dopo 12 mesi, tutti i pazienti sono stati sottoposti a: test da sforzo cardiopolmonare, valutazione biochimica [HMGB1, proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), interleuchina-6 (IL-6)], profilo lipidico e glicemico. Risultati: Non ci sono state differenze significative tra i gruppi nel profilo clinico e infiammatorio al tempo zero. All'interno del gruppo training, solo 19 pazienti hanno avuto una alta aderenza al programma di esercizio. Dopo la stratificazione della popolazione di studio in base al livello di aderenza all'esercizio, i livelli di HMGB1 ad 1 anno risultavano più bassi tra i pazienti più aderenti al training(p per trend = 0.001). Dopo ulteriore aggiustamento per età, indice di massa corporea e valori di base, i livelli di HMGB1 ad 1 anno risultavano significativamente e inversamente associati al livello di aderenza all'esercizio (B = -0.97, SE = 0,43, p = 0,01). Conclusioni: Il training fisico ad intensità moderata in sopravvissuti del CM è associata a livelli di HMGB1 ridotti, i quali sono proporzionali al livello di aderenza al programma di training, indipendentemente da altri classici marcatori di infiammazione, suggerendo un effetto anti-infiammatorio indotto dall' esercizio fisico mediato dall' HMGB1.

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento