Pecora, Anna Lisa (2023) Lo spazio rappresentato per il disturbo dello spettro autistico (ASD). Other. FedOA - Federico II University Press, Napoli.

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Item Type: Monograph (Other)
Resource language: Italiano
Title: Lo spazio rappresentato per il disturbo dello spettro autistico (ASD)
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Pecora, Anna LisaUNSPECIFIED
Autore/i: [Italiano]: Anna Lisa Pecora è docente di ruolo di disegno geometrico e progettazione architattonica per le scuole superiori. Nel 2022 consegue il dottorato di ricerca presso il DIARC, Università degli Studi di Napoli Federico II, nell'ambito disciplinare delle discipline del disegno ICAR 17. Il tema della ricerca, coordinata dalle professoresseAlessandra Pagliano ed Erminia Attaianese, si concentra sugli aspetti comunicativi e pedagogici del disegno applicato alla realtà virtuale per l'autismo. Come dottoranda, collabora con i corsi di Applicazioni della Geometria Descrittiva e Tecniche Avanzate di Disegno della professoressa Pagliano e ha avuto l'opportunità di allestire alcune mostre didattiche presso il DIARC e l'Università La Sapienza di Roma. Partecipa inoltre alla realizzazione del progetto “Augmenting Angri”, organizzato dall'Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia con l'obiettivo di valorizzare il rinnovamento urbano e riscoprire il patrimonio storico, artistico e architettonico con la realizzazione di un nuovo murale e applicazioni di realtà aumentata. Nel 2019 consegue la seconda laurea magistrale presso il DBE (Master of Science In Design For The Built Environment) DIARC, Università Federico II di Napoli, con una tesi sull'agopuntura urbana e il rinnovamento urbano attraverso lo strumento del design, dal titolo "Disegnare un nuovo Città". Già curatore di mostre ed eventi artistici come collaboratore esterno, presso IDIS Città della Scienza di Napoli. / [English]: Anna Lisa Pecora is teacher of drawing and design disciplines for high schools. In 2022, she graduates research doctorate at the DIARC, University of Naples Federico II, in the disciplinary field of drawing disciplines ICAR 17. The topic of the research, coordinated by professors Alessandra Pagliano and Erminia Attaianese, focuses on the communicative and pedagogical aspects of the drawing applied to virtual reality for autism. As a PhD student, she collaborates with the courses of Descriptive Geometry Applications and Advanced Drawing Techniques of Professor Pagliano and had the opportunity to set up some educational exhibitions at DIARC and La Sapienza University of Rome. She also participates in the implementation of the “Augmenting Angri” project, organized by the Netherlands Embassy in Italy in order to enhance the urban renewal and to rediscover the historical, artistic and architectural heritage with the creation of a new mural and augmented reality applications. In 2019 she graduates with a second master’s degree at the DBE (Master of Science In Design For The Built Environment) DIARC, Federico II University of Naples, with a thesis on urban acupuncture and urban renewal trough the design tool, titled "Drawing a New Town". Formerly curator of exhibitions and artistic events as an external collaborator, at IDIS City of Science in Naples.
Date: September 2023
Number of Pages: 307
Institution: Ministero dell’Istruzione e del Merito
Original publication URL: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapres...
Nazione dell'editore: Italia
Place of Publication: Napoli
Publisher: FedOA - Federico II University Press
Date: September 2023
Series Name: Beyond Accessibility
ISBN: 978-88-6887-174-1
Number of Pages: 307
Keywords: Autismo, Rappresentazione, Realtà Virtuale, Beni culturali, Inclusione, Autism, Drawing, Virtual Reality, Cultural heritage, Inclusion
NBN (National Bibliographic Number): urn:nbn:it:unina-29629
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/17 - Disegno
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PED/04 - Pedagogia sperimentale
Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/04 - Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
Access rights: Open access
Date Deposited: 29 Sep 2023 14:58
Last Modified: 29 Sep 2023 14:58
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/14867
DOI: 10.6093/978-88-6887-174-1

Collection description

[Italiano]: La ricerca si colloca nel settore scientifico disciplinare del disegno focalizzando l’attenzione sulle problematiche dell’autismo e sulla possibilità di guidare la percezione dello spazio architettonico attraverso il ricorso alla realtà virtuale. Lo studio intende ribadire la necessità che le discipline della rappresentazione possano contribuire in maniera determinante a un ambito di ricerca finora dominato dalle sole discipline mediche, pedagogiche e tecnologiche costituendosi, non solo come interprete della sintassi spaziale, ma anche come medium interdisciplinare per osservare con una nuova ottica i dati di output della sperimentazione. La trattazione, per il suo carattere polifunzionale, integra le visioni congiunte di più ambiti teorici; oltre a quello più specifico del disegno, anche il settore ergonomico, pedagogico, museale e l'area delle neuroscienze. L’autrice si propone di colmare alcune lacune, riscontrate nell’ambito di studi indagato, sulla risposta percettiva legata alla rappresentazione in VR spostando il focus d’attenzione, dagli aspetti tecnologici dello strumento digitale, all’utente, con lo scopo di incrementare il potenziale della realtà virtuale come medium educativo e inclusivo. Partendo da questi presupposti, lo studio affronta una profonda analisi delle risposte percettive nel rapporto uomo-spazio architettonico, sia in ambito neurotipico che nello scenario autistico, per approfondire il ruolo della disciplina della rappresentazione come guida nell’interpretazione delle morfologie spaziali per persone con compromissioni percettive. Dal confronto dei dati di output delle ricerche studiate, scaturisce l'esigenza di linee guida per la progettazione delle ambientazioni virtuali che, superando le lacune delle precedenti sperimentazioni, tenga conto di tutti i fattori analizzati nelle fasi di studio preliminari, fattori umani ed ergonomici, percettivi, educativi, di inclusività e in cui la disciplina della rappresentazione, ponendosi come tramite interdisciplinare, fornisca gli strumenti operativi più opportuni per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Attraverso un’adeguata interpretazione dei codici spaziali, guidata dagli strumenti di analisi e comunicazione delle discipline ICAR 17, lo studio approda alla definizione di uno strumento d’indirizzo per la progettazione di ambienti virtuali autism friendly, dove il patrimonio architettonico diventi medium di inclusione e comunicazione del suo valore culturale. Il “ri-disegno” di uno spazio configurato sulle specificità di un’utenza più debole ha, come ulteriore ricaduta, l’esito di estendere in modo indiscriminato la possibilità di accesso alla cultura, dal momento che migliorare il rapporto con lo spazio, può aiutare a migliorare anche il rapporto con noi stessi e con gli altri. / [English]: The research belongs to the disciplinary field of drawing disciplines, focusing attention on autism’s needs, and aiming at guiding the architectural space perception using virtual reality. The drawing disciplines, providing an interpretation of spatial syntax, become an interdisciplinary medium to observe with a new perspective the output data of the experimentation, this way incisively contributing to a field of research hitherto dominated only by medical, pedagogical, and technological disciplines. The interdisciplinary research methodology integrates the joint visions of multiple theoretical fields; in addition to the more specific one of drawing, also the ergonomic, pedagogical, museum sector and the neuroscience area. The author aims to fill some gaps, found in the investigated context, about human perceptual answers to the VR representation, shifting the focus of attention, from the technological aspects of the digital tool to the user. This way, the research increases the potential of virtual reality as an educational and inclusive medium. Starting from these assumptions, the study deals with a profound analysis of the perceptive responses in the relationship between man and architectural space, both in the neurotypical context and in the autistic scenario, to explore the role of the drawings discipline as a guide in the interpretation of spatial morphologies for people with perceptual impairments. Comparing the analytical phase’s output data, the research develops the main design objectives aimed at developing the guidelines tool for the autism-friendly virtual environment design. This way it overcomes the gaps of previous experiments considering all the factors analyzed in the preliminary study phases, human and ergonomic factors, perceptive, educational, and inclusive. The drawing disciplines, acting as an interdisciplinary medium, provide the most appropriate operational tools for achieving the preset objectives. The "re-design" of a space customized to a weaker user's needs has, as a further consequence, the outcome of indiscriminately extending the possibility of access to culture, since improving the relationship with the space can also help improve our relationship with ourselves and with others.

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