Tello, Ciro (2008) Analisi Sperimentali dei Fenomeni di Contaminazione Microbica delle acque sotterranee in acquiferi piroclastici (Italia Meridionale). [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Language: Italiano
Title: Analisi Sperimentali dei Fenomeni di Contaminazione Microbica delle acque sotterranee in acquiferi piroclastici (Italia Meridionale)
Creators:
CreatorsEmail
Tello, Cirocirotello@virgilio.it
Date: 19 November 2008
Number of Pages: 59
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Scienze della Terra
Doctoral School: Scienze della Terra
PHD name: Scienze della Terra
PHD cycle: 20
PHD Coordinator:
nameemail
Nardi, GiuseppeUNSPECIFIED
PHD coordinator (other):
nameemail
Mazzoli, StefanoUNSPECIFIED
Tutor:
nameemail
Allocca, VincenzoUNSPECIFIED
Celico, Pietro BrunoUNSPECIFIED
Date: 19 November 2008
Number of Pages: 59
Uncontrolled Keywords: Contaminazione microbica acquiferi piroclastici
MIUR S.S.D.: Area 04 - Scienze della terra > GEO/05 - Geologia applicata
Additional Information: Indirizzo del dottorato: Geologia applicata al territorio, alle risorse e alla protezione dell'ambiente e dei beni culturali
Date Deposited: 17 Nov 2009 15:53
Last Modified: 27 Oct 2014 11:21
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3449

Abstract

L’obiettivo del presente studio è comprendere i meccanismi d’interazione tra acque sotterranee e fenomeni di contaminazione microbiologica, mediante l’analisi dei principali fattori antropici ed ambientali che influenzano i suddetti fenomeni. L’area di studio si estende per circa 6 Km2 ed è situata all’interno del bacino di Canterno, collocato all’interno della catena montuosa dei Monti Simbruini, in un settore molto prossimo alla Valle Latina che limita la catena montuosa verso SW. Si tratta di un acquifero piroclastico caratterizzato da una elevata complessità sia dal punto di vista geologico che idrogeologico. All’interno dell’area di studio, sono state individuate 5 zone (Zona1, Zona2, Zona3, Zona4 e Zona5) con simili caratteristiche geologiche ed idrogeologiche ma con un differente grado di antropizzazione del territorio. Le prima 4 zone (Zona1, Zona2, Zona3 e Zona4), collocate nel settore centro-settentrionale del bacino, presentano da un punto di vista idrogeologico e microbiologico un impatto antropico scarso o pressoché nullo. Contrariamente, la Zona5 è ubicata in porzione di territorio contraddistinto da un moderato impatto antropico, derivante principalmente da attività agricole di tipo non intensivo e dalla presenza di attività di pascolo. Quest’ultima si esplica essenzialmente nel periodo compreso tra maggio e novembre. La presenza di concime organico adoperato nelle attività agricole e il pascolo rappresentano la principale fonte di contaminazione microbica delle acque sotterranee. Il presente lavoro è stato così suddiviso: una prima parte dove sono state discusse le metodologie adottate e le procedure di acquisizione dati e di monitoraggio; una seconda parte che contiene i risultati sperimentali; una terza parte in cui vengono analizzati e discussi in maniera integrata i dati sperimentali acquisiti, sul campo e in laboratorio, dei fenomeni di contaminazione microbica delle acque sotterranee; nella parte finale sono riportate le conclusioni e alcune considerazioni riguardanti i possibili scenari di gestione e salvaguardia delle risorse idriche sotterranee in contesti idrogeologici come quelli analizzati

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