Senatore, Francesco (2010) Parlamento e luogotenenza generale. Il regno di Napoli nella Corona d’Aragona. In: La Corona de Aragón en el centro de su Historia 1208-1458. La Monarquía aragonesa y los reinos de la Corona. Grupo de Investigaciòn de excelencia C.E.M.A. . Gobiero de Aragon (Spagna), Zaragoza, pp. 435-478. ISBN 978-84-8380-198-7

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Uncontrolled Keywords: Aragona; Napoli; Istituzioni
Date Deposited: 25 Mar 2011 16:42
Last Modified: 30 Apr 2014 19:43
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/7904

Abstract

Alfonso il Magnanimo introdusse nel regno di Napoli il parlamento generale, un istituto nuovo, ispirato alle Corts e ai parlaments aragonesi, ma non ad essi identico, e intensificò il ricorso a forme più dirette di controllo del territorio (i viceré). L'intervento ricostruisce le funzioni e la composizione dei parlamenti nel regno aragonese di Napoli. Ferrante d'Aragona continuò l’opera del padre, convocando i parlamenti generali, rendendo effettivo l’istituto aragonese della luogotenenza generale in presentia del sovrano, affidata al primogenito, coinvolgendo i membri della famiglia nel governo, come il Magnanimo, ma nell’ambito di un solo regno. Le luogotenenze speciali, come i viceregnati, rispondevano ad esigenze di efficienza giurisdizionale e amministrativa e aderivano a precise caratteristiche geo-politiche di singole aree regionali.

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