Scalini, Aldo (2010) Sanzioni individuali del Consiglio di sicurezza e tutela dei diritti fondamentali. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Language: Italiano
Title: Sanzioni individuali del Consiglio di sicurezza e tutela dei diritti fondamentali
Creators:
CreatorsEmail
Scalini, AldoUNSPECIFIED
Date: 29 November 2010
Number of Pages: 165
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Scienze internazionalistiche e studi sul sistema politico ed istituzionale europeo
Doctoral School: Scienze giuridico-economiche
PHD name: Ordine internazionale e tutela dei diritti individuali
PHD cycle: 22
PHD Coordinator:
nameemail
Iovane, Massimomassimo.iovane@unina.it
Tutor:
nameemail
Iovane, Massimomassimo.iovane@unina.it
Date: 29 November 2010
Number of Pages: 165
Uncontrolled Keywords: targeted sanctions sanzioni consiglio di sicurezza ONU diritti umani
MIUR S.S.D.: Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/13 - Diritto internazionale
Date Deposited: 10 Dec 2010 18:39
Last Modified: 30 Apr 2014 19:45
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8165

Abstract

Il problema della tutela dei diritti fondamentali dei soggetti destinatari delle sanzioni del Consiglio di sicurezza costituisce uno dei temi più dibattuti dalla dottrina internazionalistica. Si tratta di una questione che è venuta in rilievo a partire dalla fine degli anni ‘90, quando l‘organo delle Nazioni Unite ha stabilito, ai sensi del cap. VII della Carta, un regime di misure restrittive nei confronti di persone ed entità specificamente individuate. Tali misure sono comunemente definite come sanzioni selettive (targeted sanctions, sanctions ciblée) e si caratterizzano, tra l'altro, per una maggiore incidenza sui diritti individuali. Questa prassi del Consiglio ha posto il problema del contemperamento di due differenti esigenze: la sicurezza internazionale e il rispetto dei diritti umani. Inoltre, com'è noto, l'esecuzione delle decisioni del Consiglio in materia di sanzioni individuali coinvolge più ordinamenti (quello internazionale, quello dell'Unione europea e quello degli Stati membri), ognuno con un diverso grado di protezione dei diritti dell'uomo. Considerata l'inadeguatezza degli strumenti di tutela predisposti a livello delle Nazioni Unite, la questione relativa alla compatibilità delle targeted sanctions con i diritti individuali è dunque approdata dinanzi ai giudici interni e dell'Unione europea. Muovendo dalla ricostruzione della prassi rilevante del Consiglio di sicurezza, il presente lavoro affronta le diverse problematiche connesse all‘applicazione delle sanzioni individuali, anche alla luce della più recente giurisprudenza delle corti nazionali e comunitarie.

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