Iaccarino, Antonino (2011) Nuovi marcatori nella diagnosi citologica dl nodulo tiroideo. [Tesi di dottorato] (Inedito)

[img]
Anteprima
PDF
IACCARINO_ANTONINO_24.pdf

Download (296kB) | Anteprima
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Nuovi marcatori nella diagnosi citologica dl nodulo tiroideo
Autori:
AutoreEmail
Iaccarino, Antoninoantiaccc@hotmail.com
Data: 21 Dicembre 2011
Numero di pagine: 30
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze biomorfologiche e funzionali
Scuola di dottorato: Scienze biomorfologiche e chirurgiche
Dottorato: Morfologia clinica e patologica
Ciclo di dottorato: 24
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Montagnani, Stefania[non definito]
Tutor:
nomeemail
Troncone, Giancarlo[non definito]
Data: 21 Dicembre 2011
Numero di pagine: 30
Parole chiave: Ubch10 cbx7 ciclina
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/46 - Scienze tecniche di medicina di laboratorio
Depositato il: 05 Dic 2011 12:57
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:49
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8991
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/8991

Abstract

Questa Tesi ha dimostrato: L’efficacia di una nuova applicazione clinica delle Cicline tipo D nella diagnosi pre-operatoria del nodulo tiroideo; la valutazione della espressione di tali proteine può essere utile per distinguere in prima istanza, su campione pre-operatorio, le neoplasie a cellule di Hurtlhe maligne da quelle benigne senza ricorrere ad un intervento chirurgico diagnostico di lobectomia tiroidea. La possibilità di includere UbcH10 come componente del panel immunocitochimico per la diagnosi citologica del nodulo tiroideo. Abbiamo dimostrato come l’espressione di questa proteina sia scarsamente rilevabile nei tessuti normali della tiroide, nei gozzi e negli adenomi, mentre è stato osservato un suo aumento di espressione in carcinomi papillari e follicolari tiroidei. Tale caratteristica biologica è particolarmente utile dal punto di vista diagnostico utilizzando di UbcH10 come marker molecolare da associare ad altri geni come PCSK2 e CCND2 in analisi effettuate mediate qQRT-PCR. La possibilità di includere CBX7 come componente del panel immunocitochimico per la diagnosi citologica del nodulo tiroideo. I risultati hanno evidenziato un progressivo decremento nella espressione di CBX7 con l’aumentare del grado di malignità e lo stadio patologico della neoplasia. Inoltre, tale decremento è riscontrabile in una percentuale di casi sempre maggiore dall’adenoma al carcinoma papillifero (PTC), follicolare ed anaplstico (ATC), suggerendo che esiste una significativa correlazione tra la perdita di espressione di CBX7 e malignità, correlazione utile per utilizzare CBX7 come marker di malignità su ago-aspirato.

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento