Coppola, Paola (2013) Ruolo del fegato nelle alterazioni dell'omeostasi metabolica indotte da restrizione dietetica e rialimentazione. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Ruolo del fegato nelle alterazioni dell'omeostasi metabolica indotte da restrizione dietetica e rialimentazione
Autori:
AutoreEmail
Coppola, Paoladr.ssapaolacoppola@gmail.com
Data: 28 Marzo 2013
Numero di pagine: 126
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Biologia
Scuola di dottorato: Scienze biologiche
Dottorato: Biologia applicata
Ciclo di dottorato: 25
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Ricca, Ezioericca@unina.it
Tutor:
nomeemail
Iossa, Susannasusiossa@unina.it
Data: 28 Marzo 2013
Numero di pagine: 126
Parole chiave: restrizione rialimentazione mitocondri
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 05 - Scienze biologiche > BIO/09 - Fisiologia
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/10 - Biochimica
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/11 - Biologia molecolare
Area 05 - Scienze biologiche > BIO/13 - Biologia applicata
Depositato il: 03 Apr 2013 10:53
Ultima modifica: 16 Lug 2014 09:53
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/9197
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/9197

Abstract

Attualmente, l’obesità rappresenta uno dei maggiori disordini nutrizionali. Uno degli interventi in grado di contrastare questa patologia è rappresentato dalla restrizione calorica che genera una riduzione del peso che risulta difficile da mantenere in quanto il peso perso tende ad essere generalmente riguadagnato, al termine della restrizione, poiché in risposta alla restrizione calorica si manifesta un decremento adattativo della spesa energetica dell’intero organismo in parte attribuibile ad un incremento dell’efficienza metabolica. La spesa energetica si riduce per un periodo di tempo che è più lungo rispetto al periodo della perdita di peso, infatti questa riduzione adattativa della termogenesi, che induce l’organismo a risparmiare energia durante la restrizione calorica, persiste anche durante il periodo di rialimentazione e comporta un rapido recupero dei depositi di grasso. Tale meccanismo di conservazione dell’energia, che probabilmente si è evoluto come una risposta adattativa alla sopravvivenza in periodi con limitata disponibilità di cibo, è considerato un importante fattore che contribuisce al fallimento della maggior parte dei regimi dietetici nelle terapie dimagranti. La ridotta spesa energetica e la soppressione adattativa della termogenesi indotte dalla restrizione calorica vengono fuori dai cambiamenti nei singoli organi e tessuti maggiormente coinvolti nel mantenimento del metabolismo corporeo, che sono il muscolo scheletrico e il fegato. Per cui lo scopo della tesi è stato quello di valutare il ruolo del fegato nella soppressione della termogenesi che guida il recupero di grasso durante la rialimentazione dopo un periodo di restrizione calorica. In particolare sono stati valutati gli effetti di una restrizione calorica, gli effetti di un periodo di rialimentazione isocalorica in seguito ad un periodo di restrizione calorica e infine, gli effetti di una rialimentazione ad alto contenuto lipidico per simulare gli effetti degli odierni pasti ad alto contenuto energetico utilizzando due diverse diete iperlipidiche: una dieta iperlipidica ricca in acidi grassi saturi, e una dieta iperlipidica ricca in acidi grassi polinsaturi.

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