Battagliese, Antonella (2014) Dall’inflammasoma alle malattie autoimmuni: criopirinopatie (CAPS) un modello fisiopatologico e terapeutico. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Dall’inflammasoma alle malattie autoimmuni: criopirinopatie (CAPS) un modello fisiopatologico e terapeutico
Autori:
AutoreEmail
Battagliese, Antonellaantonella.battagliese@inwind.it
Data: 31 Marzo 2014
Numero di pagine: 126
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze Mediche Traslazionali
Scuola di dottorato: Medicina clinica e sperimentale
Dottorato: Riproduzione, sviluppo e accrescimento dell'uomo
Ciclo di dottorato: 25
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Pignata, Claudio[non definito]
Tutor:
nomeemail
Alessio, Maria[non definito]
Data: 31 Marzo 2014
Numero di pagine: 126
Parole chiave: Inflammasoma; autoimmunità; IL-1beta;Canakinumab
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/38 - Pediatria generale e specialistica
Aree tematiche (7° programma Quadro): SALUTE e TUTELA DEL CONSUMATORE > Biotecnologie, strumenti e tecnologie generiche per la salute umana
SALUTE e TUTELA DEL CONSUMATORE > Ottimizzazione per la prestazione delle cure sanitarie per i cittadini in Europa
Depositato il: 09 Apr 2014 07:53
Ultima modifica: 31 Dic 2017 02:00
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/9908
DOI: 10.6093/UNINA/FEDOA/9908

Abstract

Malattie classificate da eccessiva attivazione o attivazione cronica del sistema immunitario possono essere collocate in un continuum di malattia, con disordini autoinfiammatori a un'estremità dello spettro di malattia e malattie autoimmuni dall'altra. Le malattie autoinfiammatorie sono disturbi clinici che si presentano caratterizzati da infiammazione ricorrente e febbre come parte del loro fenotipo, a causa di un anomalo aumento dell’infiammazione mediata dalle cellule del sistema immunitario innato. Nelle malattie autoinfiammatorie, i danni ai tessuti sono il risultato di un processo di auto-infiammazione, a causa dell’attivazione di cellule dell’immunità innata, che includono macrofagi e neutrofili. Per esempio, alterazioni dell’omeostasi della cascata citochinica nelle febbri periodiche, predispongono ad un’infiammazione sito-specifica che è largamente indipendente dalla risposta immunitaria adattativa. Per contro, le malattie autoimmuni possono essere classificate come infiammazioni contro il self mediate dal sistema immunitario adattativo, con sviluppo di reattività immunitaria verso antigeni nativi. L’Iper-reattività delle cellule T e B (come pure cellule dendritiche) si osserva tipicamente in combinazione con presenza di autoanticorpi e cellule T antigene-specifiche rivolte contro il self, con conseguente distruzione dei tessuti. Ad oggi, diversi prototipi di malattie autoinfiammatorie sono stati collegati con mutazioni nel complesso inflammasoma-NLRs [11]. Mutazioni che provocano iperattivazione del complesso NLRP3-inflammasoma causano l’aumentato rilascio di IL-1β e sono la causa delle sindromi periodiche associate alla criopirina (CAPS). L’utilizzo di farmaci biologici quali anakinra, rilonacept o canakinumab, che agiscono tramite continua inibizione dell’IL-1β, migliorano le manifestazioni cliniche della malattia. La comprensione del ruolo dell’inflammasoma nell’autoimmunità è meno chiaro. Legami genetici tra il complesso inflammasoma-NLRs e malattie autoimmuni sono limitati, ma questo non esclude un ruolo potenziale per l’attivazione dell’inflammasoma nella progressione di queste malattie; peraltro un ruolo dell’inflammasoma in alcune malattie autoimmuni è probabile, considerando l'ampio spettro di segnali endogeni dannosi che attivano gli NLRs e il ruolo che i prodotti dell’inflammasoma, quali IL-1β e IL-18, possono svolgere nella definizione dell’immunità adattativa.

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