Sorrentino, Rosa (2024) I Centri antiviolenza in Regione Campania. Strategie e pratiche per un contrasto sistematico alla violenza contro le donne. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: I Centri antiviolenza in Regione Campania. Strategie e pratiche per un contrasto sistematico alla violenza contro le donne
Autori:
Autore
Email
Sorrentino, Rosa
rosa.sorrentino@unina.it
Data: 11 Marzo 2024
Numero di pagine: 410
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze Sociali
Dottorato: Scienze sociali e statistiche
Ciclo di dottorato: 36
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Amaturo, Enrica
enrica.amaturo@unina.it
Tutor:
nome
email
Punziano, Gabriella
[non definito]
Zito, Eugenio
[non definito]
Data: 11 Marzo 2024
Numero di pagine: 410
Parole chiave: Centri antiviolenza, violenza, donne, Regione Campania
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 14 - Scienze politiche e sociali > SPS/07 - Sociologia generale
Depositato il: 15 Mar 2024 08:56
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:33
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15464

Abstract

Negli ultimi anni la visibilità mediatica acquisita dai numerosi casi di femminicidio e la recrudescenza di alcuni atti e vicende che hanno coinvolto vittime di genere femminile hanno portato al centro della discussione pubblica il problema sociale della violenza contro le donne (violence against women, VAW), il quale è stato oggetto di numerose iniziative di policy attivate a livello sia nazionale che regionale e atte ad arginare il fenomeno, a salvaguardare la vita delle donne e a sostenere la fuoriuscita da dinamiche di vittimizzazione e violenza. Il lavoro di ricerca presentato in questa sede muove dalla volontà di attuare e restituire una comprensione approfondita e multilivello circa la realtà dei Centri antiviolenza o CAV, i presidi territoriali che in Italia sono principalmente volti all’accompagnamento delle donne vittime di abusi in percorsi di fuoriuscita dalla violenza e che puntano all’autonomia e all’emancipazione delle stesse. L’obiettivo è quello di analizzare la realtà dei Centri antiviolenza da una prospettiva accurata e multidimensionale, al fine di portare a galla gli elementi di fragilità e di complessità che risulta necessario prendere in carico in maniera organica al fine di sostenerne l’attività, favorendo l’individuazione e la produzione di indirizzi perseguibili attraverso possibili e più adeguati interventi di policy. L’approccio conoscitivo operato è di stampo congiuntamente pragmatico-trasformativo, orientato – attraverso l’impiego di una prospettiva di integrazione metodologica Mixed methods di stampo qualitativo within methods – ad una finalità di carattere etico che ha come scopo ultimo quello di implementare la giustizia sociale (Mertens, 2003). Attraverso una strategia conoscitiva di tipo partecipativo (Aldridge, 2015) essa punta a rintracciare possibili indirizzi di policy volti a sostenere l’operato dei Centri antiviolenza in quanto figure chiave per un sistematico contrasto al fenomeno della violenza contro le donne. La ricerca parte da una ricostruzione più universale e globale del fenomeno VAW e dell’oggetto della ricerca CAV al fine di inquadrarne gli elementi costitutivi, per poi calarsi sul campo attraverso un approccio metodologico che punta a valorizzare il sapere esperienziale prodotto dagli attori territoriali. All’atto di un tale processo, il lavoro opera un taglio territoriale che permette di concentrarsi sul caso-studio della Regione Campania, dove la numerosità dei presidi costituisce una costante negli ultimi anni, manifestando la rispondenza e la sensibilità sul tema da parte sia dell’associazionismo locale che dell’istituzione regionale campana. Portando a galla elementi e riflessioni utili a perseguire gli obiettivi di giustizia sociale posti in essere, la ricerca punta a fornire indirizzi utili sia al rafforzamento del sistema antiviolenza attualmente presente in Regione Campania, sia ad una più generale e strutturale presa in carico del fenomeno da parte delle istituzioni nazionali e regionali.

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