Freda, Roberto (2026) Sostenibilità e sicurezza del sistema agroalimentare: il ruolo della PAC e l’eterogeneità degli effetti. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Sostenibilità e sicurezza del sistema agroalimentare: il ruolo della PAC e l’eterogeneità degli effetti
Autori:
Autore
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Freda, Roberto
roberto.freda@unina.it
Data: 7 Febbraio 2026
Numero di pagine: 120
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Agraria
Dottorato: Food Science
Ciclo di dottorato: 38
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
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Barone, Amalia
ambarone@unina.it
Tutor:
nome
email
Cembalo, Luigi
[non definito]
Data: 7 Febbraio 2026
Numero di pagine: 120
Parole chiave: Sostenibilità ambientale; Sicurezza alimentare; PAC
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 07 - Scienze agrarie e veterinarie > AGR/01 - Economia ed estimo rurale
Informazioni aggiuntive: Ciclo 38
Depositato il: 17 Feb 2026 10:41
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:37
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15948

Abstract

La tesi analizza in che misura la Politica Agricola Comune (PAC) contribuisca al perseguimento congiunto di sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale in un contesto europeo segnato da shock climatici, sanitari e geopolitici. La PAC è interpretata come un policy mix in cui incentivi, condizionalità, misure di sviluppo rurale e vincoli regolativi interagiscono, producendo effetti potenzialmente non lineari e differenziati tra aziende e territori, mediati dalle risposte degli attori (adozione, conformità, capacità operative e informative). L’impianto empirico integra quattro studi. Il primo ricostruisce, tramite procedura Delphi a due round, le valutazioni di policy-makers ed esperti sul nesso tra sostenibilità e sicurezza alimentare e sulle criticità di implementazione dell’architettura verde. Il secondo indaga i determinanti dell’adozione di pratiche agroecologiche con un questionario online in otto Paesi europei e un modello comportamentale basato sulla Theory of Planned Behavior (TPB) stimata con PLS-SEM, includendo il ruolo di rischio percepito e fonti informative. Il terzo valuta gli impatti delle misure del secondo pilastro su aziende olivicole italiane osservate in un panel RICA (2010-2022), adottando un approccio FMM-IPWRA che combina correzione del bias di selezione e identificazione dell’eterogeneità non osservata. Il quarto, mediante un caso studio legato alla filiera bufalina campana, affronta la conformità alla Direttiva Nitrati nei sistemi zootecnici intensivi, con attenzione alla gestione dei reflui, esaminando soluzioni tecnologiche e assetti di governance collettiva (impianti di biogas e rimozione dell’azoto dal digestato) tramite un modello microeconomico che prende in considerazione azzardo morale e avversione al rischio.

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