Baffo, Marco (2025) Il sistema di occupazione di pace dell’Italia fascista: il caso di studio dell’Albania. [Tesi di dottorato]
|
Documento PDF
baffo_marco_38.pdf Download (4MB) |
| Tipologia del documento: | Tesi di dottorato |
|---|---|
| Lingua: | Italiano |
| Titolo: | Il sistema di occupazione di pace dell’Italia fascista: il caso di studio dell’Albania |
| Autori: | Autore Email Baffo, Marco marco.baffo96@gmail.com |
| Data: | 11 Dicembre 2025 |
| Numero di pagine: | 366 |
| Istituzione: | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Dipartimento: | Studi Umanistici |
| Dottorato: | Historical Studies |
| Ciclo di dottorato: | 38 |
| Coordinatore del Corso di dottorato: | nome email Delle donne, Roberto roberto.delledonne@unina.it |
| Tutor: | nome email D'onofrio, Andrea [non definito] |
| Data: | 11 Dicembre 2025 |
| Numero di pagine: | 366 |
| Parole chiave: | Albania; occupazione; istituzioni |
| Settori scientifico-disciplinari del MIUR: | Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/03 - Storia dell'europa orientale Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/04 - Storia contemporanea |
| Informazioni aggiuntive: | 38° ciclo |
| Depositato il: | 21 Dic 2025 07:57 |
| Ultima modifica: | 02 Set 2026 08:04 |
| URI: | https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15953 |
Abstract
La presente tesi di dottorato analizza l’occupazione italiana dell’Albania tra il 1939 e il 1943, concentrandosi su un aspetto finora poco esplorato e a lungo sottovalutato anche dalla storiografia più recente: la dimensione istituzionale. In particolare, la ricerca ricostruisce la struttura statale ideata e imposta dalle autorità italiane all’indomani dell’occupazione, evidenziando come essa fosse funzionale al mantenimento di un controllo capillare su un Paese che, almeno formalmente, continuava a essere indipendente. L’indagine si focalizza sull’analisi delle principali istituzioni create o riorganizzate nel contesto dell’occupazione, quali la Luogotenenza del Re in Albania, il Sottosegretariato di Stato per gli Affari Albanesi, il Partito Fascista Albanese, il governo locale e le forze di pubblica sicurezza. La tesi ricostruisce inoltre l’evoluzione di tali istituzioni nel corso dei quattro anni di occupazione, mostrando come esse si adattino – o tentino di adattarsi – alle mutevoli condizioni interne ed esterne al Paese, segnate in particolare dallo sviluppo della Seconda guerra mondiale, dalla campagna di Grecia, dalla nascita della resistenza albanese e dal progressivo declino dell’Asse e dell’Italia. Lo studio mette in luce come, nel tentativo di preservare l’influenza italiana in Albania nonostante le crescenti difficoltà, le autorità fasciste perseguano la via di una maggiore autonomia istituzionale, volta ad ampliare e fidelizzare la cerchia dei collaborazionisti locali, divenuti sempre più indispensabili. Tali riforme – tra cui quelle riguardanti la Luogotenenza e il Partito Fascista Albanese, nonché le misure adottate dopo il 25 luglio 1943 – si rivelano tuttavia tardive e inefficaci, incapaci di produrre gli effetti auspicati e destinate a concludersi con il disastroso abbandono dell’Albania da parte dell’Italia a seguito degli eventi dell’8 settembre 1943. La tesi contribuisce così a una più approfondita comprensione dei meccanismi politico-istituzionali del dominio fascista nei Balcani, offrendo nuove prospettive sul rapporto tra occupazione, sovranità e collaborazione.
Downloads
Downloads per month over past year
Actions (login required)
![]() |
Modifica documento |


