Petrosino, Arianna (2025) Corpi e razionalità logistica. Un’indagine tra organizzazione del lavoro nei magazzini Amazon e pratiche di monitoraggio della salute. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Corpi e razionalità logistica. Un’indagine tra organizzazione del lavoro nei magazzini Amazon e pratiche di monitoraggio della salute
Autori:
Autore
Email
Petrosino, Arianna
arianna.petrosino@unina.it
Data: 10 Dicembre 2025
Numero di pagine: 390
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze Sociali
Dottorato: Scienze sociali e statistiche
Ciclo di dottorato: 38
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Grassia, Maria Gabriella
mariagab.grassia@unina.it
Tutor:
nome
email
Arvidsson, Adam
[non definito]
Delfanti, Alessandro
[non definito]
Data: 10 Dicembre 2025
Numero di pagine: 390
Parole chiave: Amazon, logistica, quantified self, capitalismo digitale, piattaforme, sorveglianza
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 14 - Scienze politiche e sociali > SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Area 14 - Scienze politiche e sociali > SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro
Informazioni aggiuntive: 38° ciclo di dottorato
Depositato il: 09 Gen 2026 12:26
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:37
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/16124

Abstract

Nel corso dell’ultimo decennio, le cosiddette piattaforme digitali hanno svolto un ruolo sempre più centrale di infrastrutturazione della società dal punto di vista economico, politico e culturale, contribuendo alla progressiva estensione dell’ecosistema computabile composto da applicazioni, software di intelligenza artificiale, modelli predittivi, sistemi di decisione algoritmica. I termini per definire tale quadro si sono contestualmente moltiplicati: economia dei dati, capitalismo digitale, economia delle piattaforme, capitalismo della sorveglianza, economia dell’attenzione, tecnofeudalesimo… Tutte queste definizioni provano a cogliere una o più facce dello scenario socioeconomico contemporaneo, rispetto al quale si riconosce come elemento centrale la trasformazione delle esperienze e delle prestazioni in dati e la mediazione digitale operata dalle piattaforme. Inserendosi all’interno di tale dibattito, il presente lavoro di ricerca si interroga sulla genealogia delle logiche di quantificazione, classificazione e monitoraggio, guardando parallelamente al circuito di produzione e distribuzione delle merci e al nodo della riproduzione e auto-riproduzione della forza lavoro, esplorando in che modo tali logiche possano rappresentare delle lenti analitiche sulla struttura del capitalismo contemporaneo. La riflessione si articola, quindi, lungo due traiettorie parallele e interconnesse: da un lato, l’analisi della logistica e del capitalismo delle piattaforme, dall’altro, l’indagine sulla computazione e il monitoraggio del corpo negli spazi della riproduzione sociale. Seguendo una logica di progressivo restringimento focale, ci si concentra su manifestazioni sempre più specifiche del monitoraggio e della quantificazione, da una parte entrando nelle maglie dell’organizzazione del lavoro nei magazzini Amazon attraverso un’indagine di tipo etnografico, e, dall’altra, analizzando il design di alcune applicazioni di auto-tracciamento e monitoraggio della salute applicando la metodologia del walkthrough. Presupposto teorico di questa architettura speculare è che il capitale non si limiti a organizzare il lavoro produttivo, vale a dire quello mediato per tramite del salario, ma investa storicamente anche il processo di produzione e riproduzione della forza lavoro. Nel sostenere ciò, la ricerca attinge a tre tradizioni teoriche principali: l’analisi marxiana del processo produttivo e la sua rivitalizzazione nel quadro della Labour Process Theory, l’impianto teorico sviluppato da Foucault e Deleuze in particolare riferimento alle categorie di biopolitica, disciplina e controllo, il contributo del femminismo materialista all’analisi del processo di accumulazione capitalistico. Nello specifico, la ricerca intende contribuire al dibattito che si colloca nello spazio di convergenza tra gli studi di logistica critica e quelli sul capitalismo digitale e delle piattaforme. La logistica non è qui considerata esclusivamente come oggetto di studio, bensì come lente epistemologica e metodo di ricerca, utile a definire categorie analitiche di raccordo tra le dimensioni analizzate. L’ipotesi teorica qui proposta è, infatti, che una forma specifica di razionalità logistica emergente stia effettivamente riorganizzando non soltanto il ciclo di produzione e distribuzione delle merci, ma anche il terreno della riproduzione sociale. Sulla base del lavoro di campo e dell’analisi della letteratura, sono state individuate alcune caratteristiche che delineano i tratti fondamentali di tale razionalità: la ridefinizione delle coordinate spazio-temporali, la tracciabilità in tempo reale, la resilienza, il miglioramento continuo e la logica dei flussi. In conclusione, l’elaborato sostiene che tali principi non operino unicamente come criteri organizzativi dei processi produttivi e distributivi, ma si estendano anche alla sfera, solo apparentemente esterna ai circuiti del capitale, della riproduzione della forza lavoro.

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