Ripetta, Silvio (2025) L'apparato esportivo. Corpo, spazio e inclusione nel videogioco organizzato. [Tesi di dottorato]
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| Tipologia del documento: | Tesi di dottorato |
|---|---|
| Lingua: | Italiano |
| Titolo: | L'apparato esportivo. Corpo, spazio e inclusione nel videogioco organizzato |
| Autori: | Autore Email Ripetta, Silvio silvio.ripetta@unina.it |
| Data: | 2025 |
| Numero di pagine: | 218 |
| Istituzione: | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Dipartimento: | Scuola Superiore Meridionale |
| Dottorato: | Law and organizational studies for people with disability (SSM) |
| Ciclo di dottorato: | 37 |
| Coordinatore del Corso di dottorato: | nome email Sicca, Luigi Maria lumsicca@unina.it |
| Tutor: | nome email Sicca, Luigi Maria [non definito] |
| Data: | 2025 |
| Numero di pagine: | 218 |
| Parole chiave: | Organizzazione Aziendale, esports, inclusione organizzativa, disabilità, abilismo, sociomaterialità, videogioco |
| Settori scientifico-disciplinari del MIUR: | Area 13 - Scienze economiche e statistiche > SECS-P/10 - Organizzazione aziendale |
| Informazioni aggiuntive: | Si specifica che il ciclo dottorale di riferimento è il 37° (trentasettesimo) |
| Depositato il: | 22 Dic 2025 11:30 |
| Ultima modifica: | 12 Ago 2026 05:38 |
| URI: | https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/16834 |
Abstract
Questo lavoro di ricerca indaga ciò che spesso sfugge alle analisi mainstream sul videogioco competitivo e organizzato: la gestione degli spazi di allenamento domestici, la personalizzazione delle postazioni di gioco intesa come gesto di resistenza alle norme dominanti, le relazioni complesse tra corpi fisici, tecnologici e virtuali, fino alle conseguenze che tali dinamiche producono in termini di esclusione, accesso e benessere. Attraverso metodologie qualitative, questo lavoro mostra come corpi e spazi materiali non vengano affatto annullati dalla digitalizzazione dello sport; al contrario, la loro progressiva messa in ombra rappresenta un elemento strutturale di un meccanismo organizzativo più o meno consapevole, che contribuisce a modellare chi può partecipare e in quali condizioni. Ne emerge così un ritratto degli esports di controtendenza. Le prospettive degli Studi Organizzativi e dei Disability Studies vengono così messe al servizio di un lavoro di ricerca che indaga il potenziale abilismo insito nelle pratiche organizzative del videogioco competitivo e organizzato.
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