Taddeo, Annalisa (2025) Il Contezioso in Materia di Investimenti dinanzi alle Corte Interne. [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Il Contezioso in Materia di Investimenti dinanzi alle Corte Interne
Autori:
Autore
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Taddeo, Annalisa
annalisa.taddeo@unina.it
Data: 2025
Numero di pagine: 300
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dottorato: Diritto dell'economia
Ciclo di dottorato: 38
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Iovane, Massimo
massimo.iovaner@unina.it
Tutor:
nome
email
Zarra, Giovanni
[non definito]
Data: 2025
Numero di pagine: 300
Parole chiave: Diritto internazionale degli investimenti, investimenti interazioni, corti interne, Arbitrato investitore-Stato, Trattati bilaterali sugli investimenti, Giurisdizioni nazionali
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/13 - Diritto internazionale
Informazioni aggiuntive: DOTTORANDA DEL 38° CICLO
Depositato il: 22 Gen 2026 10:59
Ultima modifica: 02 Set 2026 08:09
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/17104

Abstract

La tesi analizza l’evoluzione del diritto internazionale degli investimenti e la crisi di legittimità che ha investito il sistema di risoluzione delle controversie investitore-Stato (ISDS). Attraverso una ricostruzione storica delle origini del regime, della diffusione dei BIT e dell’istituzionalizzazione dell’arbitrato ICSID, il lavoro evidenzia come l’attuale sistema sia segnato da asimmetrie strutturali, frammentazione giurisprudenziale, deficit di trasparenza e tensioni con la sovranità regolatoria degli Stati. In questo contesto, la ricerca esplora il ruolo potenziale delle corti interne come alternativa – o complemento – al tradizionale arbitrato internazionale. Vengono analizzati i problemi relativi all’efficacia diretta degli standard sostanziali dei trattati, alla loro applicabilità domestica e alla tendenza dei giudici nazionali a privilegiare la lex fori. Particolare attenzione è riservata allo standard del Fair and Equitable Treatment, alle fonti del diritto internazionale (consuetudine, principi generali, soft law) e al dialogo tra giudici nazionali, tribunali arbitrali e Corte internazionale di giustizia. L’indagine si estende poi al nesso tra investimenti, transizione energetica, tutela ambientale e diritti umani, esaminando i rischi di regulatory chill e le possibilità di integrazione tra protezione degli investitori e obiettivi di sostenibilità. La tesi sostiene che, alla luce delle nuove esigenze sistemiche e del crescente rilievo degli interessi pubblici, le giurisdizioni interne possano costituire uno spazio privilegiato per un riequilibrio tra sviluppo economico, tutela dell’ambiente e diritti fondamentali, delineando un modello di giustizia degli investimenti multilivello, più trasparente e democraticamente legittimato.

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