Aglietta, Marco (2015) Studio controllato sull'effetto di un elemento protesico a sbalzo a livello di impianti dentali singoli. Analisi delle variazioni del livello osseo marginale e della profondità di sondaggio ad 1 anno. [Tesi di dottorato]

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Item Type: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Title: Studio controllato sull'effetto di un elemento protesico a sbalzo a livello di impianti dentali singoli. Analisi delle variazioni del livello osseo marginale e della profondità di sondaggio ad 1 anno.
Creators:
CreatorsEmail
Aglietta, MarcoUNSPECIFIED
Date: 2015
Number of Pages: 26
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Neuroscienze e Scienze Riproduttive ed Odontostomatologiche
Scuola di dottorato: Medicina clinica e sperimentale
Dottorato: Scienze odontostomatologiche
Ciclo di dottorato: 27
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Rengo, SandroUNSPECIFIED
Tutor:
nomeemail
Matarasso, SergioUNSPECIFIED
Date: 2015
Number of Pages: 26
Uncontrolled Keywords: Impianto dentale, cantilever, corone su impianti, riassorbimento osseo marginale.
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/28 - Malattie odontostomatologiche
Date Deposited: 13 Apr 2015 21:13
Last Modified: 24 Jun 2018 01:00
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/10462
DOI: 10.6093/UNINA/FEDOA/10462

Abstract

Scopo: scopo del presente lavoro è stato quello di valutare il riassorbimento osseo marginale (BL) e la profondità di sondaggio (PPD) intorno ad impianti singoli supportanti ricostruzioni parziali di due elementi, uno dei quali costituito da un elemento a sbalzo. Materiali e metodo: pazienti riabilitati tra il 2012 ed il 2013 mediante un impianto singolo (Straumann SLA, Standard Plus) supportante un ricostruzione protesica parziale di due elementi, di cui uno a sbalzo, sono stati reclutati (gruppo test). Un gruppo controllo è stato formato selezionando un numero uguale di soggetti che avevano ricevuto impianti singoli e corone singole nello stesso periodo di tempo ed in siti comparabili. Quando possibile, un approccio split-mouth è stato applicato. Al momento della finalizzazione protesica è stata effettuata una lastra endo-orale utilizzando un centratore. Dopo il primo anno si follow-up è stata eseguita una seconda lastra e registrata la profondità di sondaggio. Sono state calcolati i valori medi della perdita ossea (BL) avvenuta nel corso del primo anno di follow-up, del livello radiografico della cresta ossea al follow-up (BLevT12), e del PPD al follow-up Gruppo test e gruppo controllo sono stati confrontati utilizzando l'unpaired t-test. Sono stati inoltre calcolati i valori medi di questi stessi parametri a livello dell'interfaccia implantare adiacente all'elemento a sbalzo e quella opposta. Questi due gruppi sono stati confrontati per mezzo del paired t-test. Risultati: dei 19 pazienti test selezionati al baseline, 17 erano ancora presenti al follow-up. Nel gruppo test come nel gruppo controllo, solo piccole variazioni medie del livello osseo marginale sono state registrate (0.3-0.4mm), senza alcuna differenza tra i gruppi (p>0.05). Al livello del solo gruppo test, il confronto di BL, BLevT12 e PPDT12 a livello dell'interfaccia implantare adiacente il cantilever e quella opposta non ha rilevato differenze significative (p>0.05). Conclusioni: nei limiti del presente lavoro, la presenza di un elemento protesico a sbalzo in caso di ricostruzioni protesiche parziali fisse supportate da un impianto singolo non sembra causare una perdita ossea marginale o una profondità di sondaggio piu' elevate dopo il primo anno di carico rispetto ad impianti singoli supportanti corone singole.

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