Casillo, Mario (2016) Valutazione comparativa delle politiche a sostegno dell'innovazione regionale nel contesto Europeo. [Tesi di dottorato]

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Item Type: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Title: Valutazione comparativa delle politiche a sostegno dell'innovazione regionale nel contesto Europeo
Creators:
CreatorsEmail
Casillo, Mariocasillo.mario@alice.it
Date: 31 March 2016
Number of Pages: 182
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Ingegneria Industriale
Scuola di dottorato: Ingegneria industriale
Dottorato: Science and technology management
Ciclo di dottorato: 27
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Zollo, Giuseppegiuseppe.zollo@unina.it
Tutor:
nomeemail
Ponsiglione, CristinaUNSPECIFIED
Date: 31 March 2016
Number of Pages: 182
Uncontrolled Keywords: comparazione politiche innovazione
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale
Date Deposited: 14 Apr 2016 12:48
Last Modified: 31 Oct 2016 11:53
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/10768

Abstract

In letteratura, a partire dagli anni ’90, si è evidenziato che le regioni sono viste come la scala geografica più appropriata in cui sostenere l’economia dell’apprendimento basata sull’innovazione (Doloreux, 2003, Storper, 1995). Da qui l’approccio RIS (Regional Innovation System) si è affermato come sistema teorico più adatto a rappresentare il modello territoriale di sviluppo delle regioni (D. Doloreux, S. Parto 2006, P. Cooke, 2001, M. Andersson, C.Karlsson ,2006). Quanto alle politiche a supporto dei sistemi territoriali descritti in letteratura, si sta affermando negli ultimi anni la convinzione che le politiche di innovazione vadano invece calibrate sulle esigenze della specifica regione, e che ci deve essere un’ampia diversità nelle politiche adottate nei sistemi regionali di innovazione. (Barca Report, 2009; European Commission, 2010). Analizzando le performance delle regioni attraverso i RIS (Regional Innovation Scoreboard, strumenti con cui vengono misurate le performance innovative delle regioni in Europa) si è evidenziato che esiste un problema che in letteratura viene definito “Innovation Paradox” (Grillo, Landabaso, 2011). Il problema consiste nel fatto che nonostante negli anni si siano investite ingenti risorse pubbliche nelle regioni lagging le performance innovative di queste regioni non sono migliorate. Da qui le domande oggetto della nostra ricerca: le politiche europee a sostegno dell’innovazione regionale si differenziano ? esiste una relazione tra politiche implementate e dinamiche nel tempo della capacità innovative delle regioni ? Il lavoro svolto è consistito nel costruire un database delle politiche di innovazione adottate dalle regioni europee. Per la costruzione del database sono stati utilizzati i dati dei progetti europei PRO-Inno Europe e Erawatch. Successivamente, è stato costruito un secondo database in cui per ogni singola misura sono stati dettagliati alcuni parametri necessari per effettuare una analisi del cluster oltre che i dati strutturali e di contesto. Il database su cui si basa la analisi si focalizza su 27 regioni e riporta informazioni dettagliate su 374 misure implementate nell’arco di tempo 2004-2008. Dall’analisi approfondita dei RIS (RIS 2009, RIS 2012, RIS 2014) si è rilevato che le regioni europee sono rimaste sostanzialmente in posizione invariata nel 2010 rispetto al 2004. I risultati principali possono essere sintetizzati nei seguenti punti: 1) dall’analisi non emerge una differenza sostanziale nelle caratteristiche delle misure rivolte alle regioni indipendentemente dai cluster in cui esse si collocano 2) sia in termini di numero di interventi che in termini di budget destinati a questi interventi le regioni lagging sono quelle privilegiate. I contributi principale di questo lavoro sono i seguenti: 1) intensa attività di raccolta e classificazione dati delle politiche di innovazione regionale 2) aver messo in luce che, nonostante il richiamo della letteratura e degli organi di governo europei sulla necessità di adottare approcci diversificati per regioni diverse tale differenza a livello pratico risulta poco sviluppata. In futuro si intende completare il set di analisi descrittive basato su query del datatabase ed effettuare tutti i test statistici necessari ad evidenziare la significatività (o la non significatività) delle differenze tra i cluster individuati oltre che completare l’analisi dei numerosi dati della regione Campania e definire delle macro linee guida per l’approccio alle politiche da adottare.

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