Vagnoni, Mirko Dei gratia rex Sicilie: Scene d’incoronazione divina nell’iconografia regia normanna. UNSPECIFIED. FedOA - Federico II University Press, Napoli.

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Item Type: Monograph (UNSPECIFIED)
Lingua: Italiano
Title: Dei gratia rex Sicilie: Scene d’incoronazione divina nell’iconografia regia normanna
Creators:
CreatorsEmail
Vagnoni, Mirkomirkovagnoni@libero.it
Autore/i: Mirko Vagnoni, Université de Fribourg (Suisse) Mirko Vagnoni è Ricercatore Senior e Dr.-Assistente in Storia dell’Arte Medievale all’Université de Fribourg (Svizzera). Il suo principale argomento di ricerca è l’iconografia e la sacralità regia nel regno di Sicilia durante il periodo normanno-svevo. Su questo argomento ha tenuto relazioni a convegni e ha pubblicato diversi saggi. Si segnala la monografia: Le rappresentazioni del potere. La sacralità regia dei Normanni di Sicilia: un mito?, Bari 2012.
Number of Pages: 186
Official URL: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapres...
Nazione dell'editore: Italia
Place of Publication: Napoli
Publisher: FedOA - Federico II University Press
Series Name: Regna: Testi e studi su istituzioni, cultura e memoria del Mezzogiorno medievale
ISBN: 978-88-6887-018-8
Number of Pages: 186
Date Deposited: 05 Jan 2018 13:58
Last Modified: 18 Feb 2018 18:11
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/11430
DOI: 10.6093/978-88-6887-018-8

Abstract

[English]: Following Percy Ernst Schramm’s studies on Staatssymbolik, historians have in general considered medieval royal portraits as images mirroring medieval notions of power and political ideology that can legitimate power and strengthen admiration of the king. This interpretation has also had a crucial impact on the analysis of monarchic ideologies and sacral kingship during the Middle Ages. However, the research prompted in Germany on the social praxis of Memoria has opened up new perspectives, by creating an active historiographical debate about the social function and meaning of royal portraits in the liturgical context during the Middle Ages (political/propagandistic vs religious/devotional). This book aims to foster this debate by analysing the functions and meanings of monarchic pictures characterized by sacral figures and symbols and religious and liturgical contexts in the Norman kingdom of Sicily (1130-1189). In the specific, it investigates three royal portraits: St. Nikolas blesses Roger II in the Basilica of St. Nikolas in Bari; Christ crows Roger II in the Church of St. Mary of the Admiral in Palermo; and Christ crowns William II in the Cathedral of Monreale. By going beyond traditional methodological tactics, its exegesis avoids a ‘one-way’ approach in which artwork is analysed in an ‘autonomous’ manner that extrapolates it from its historical, political and functional context. Moreover, it studies royal portraiture as part of a wider communicative strategy to create a mise-en-scène around the monarchic figure by comparing the iconographic sources and the information provided by written evidence regarding the monarch’s official kingship. This new analysis of the Norman royal portraits in the religious and liturgical context leads to original perspectives and uses new cues to reformulate the traditional ideas held by historiography in this regard and on political ideologies and royal sacrality. [Italiano]: Seguendo gli studi di Percy Ernst Schramm sulla Staatssymbolik, gli storici hanno in genere considerato i ritratti regi medievali come immagini in grado di riflettere le concezioni del potere e le ideologie politiche medievali e che possono legittimare l’autorità regia e rafforzare l’ammirazione verso il sovrano. Questa interpretazione ha anche avuto un impatto cruciale sull’analisi delle ideologie monarchiche e della sacralità regia durante il Medioevo. Tuttavia, le recenti ricerche approntate in Germania sulla prassi sociale della Memoria hanno aperto a nuove prospettive creando un attivo dibattito storiografico sulla funzione sociale e sul significato dei ritratti regi all’interno dei contesti liturgici durante il Medioevo (funzione politica/propagandistica vs funzione religiosa/devozionale). Questo libro mira a stimolare questo dibattito analizzando funzioni e messaggi delle immagini regie caratterizzate da figure e simboli sacri e da un contesto religioso e liturgico nel regno di Sicilia (1130-1189). Nello specifico esso investiga tre ritratti regi: San Nicola benedice Ruggero II nella Basilica di San Nicola a Bari; Cristo incorona Ruggero II nella Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio a Palermo; e Cristo incorona Guglielmo II nella Cattedrale di Monreale. Andando oltre i tradizionali approcci metodologici, la sua esegesi evita un’analisi, per così dire, a ‘senso unico’ nella quale l’opera d’arte è esaminata in maniera ‘autonoma’ rispetto al suo contesto storico, politico e funzionale. Inoltre, esso studia il ritratto regio come parte di una più ampia strategia di comunicazione che punta a mettere in scena la figura monarchica comparando le fonti iconografiche con le informazioni fornite dalle testimonianze scritte relative alla regalità monarchica ufficiale. Questa nuova analisi dei ritratti regi normanni di contesto religioso e liturgico porta a originali prospettive e usa nuovi spunti per riformulare le idee tradizionalmente possedute dalla storiografia a questo riguardo e relativamente alle ideologie politiche e alla sacralità regia normanna.

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