Cicala, Domenico (2017) Trattamento endovascolare delle fistole durali a basso flusso del seno cavernoso: gestione ed analisi della casistica dei risultati a medio e lungo termine. [Tesi di dottorato]

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Tesi Dottorato XXIX ciclo - Cicala D..pdf

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Trattamento endovascolare delle fistole durali a basso flusso del seno cavernoso: gestione ed analisi della casistica dei risultati a medio e lungo termine.
Autori:
AutoreEmail
Cicala, Domenicodomenico.cicala@gmail.com
Data: 9 Aprile 2017
Numero di pagine: 71
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze Biomediche Avanzate
Dottorato: Scienze biomorfologiche e chirurgiche
Ciclo di dottorato: 29
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
CUOCOLO, ALBERTOcuocolo@unina.it
Tutor:
nomeemail
BRIGANTI, FRANCESCO[non definito]
Data: 9 Aprile 2017
Numero di pagine: 71
Parole chiave: fistole durali cavernose
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/37 - Neuroradiologia
Depositato il: 18 Apr 2017 11:52
Ultima modifica: 14 Mar 2018 09:45
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/11717
DOI: 10.6093/UNINA/FEDOA/11717

Abstract

Le Fistole Carotido-Cavernose sono malformazioni arterovenose causate da comunicazioni anomale tra flusso arterioso e la loggia venosa cavernosa, in cui il punto di fistola é localizzato nello spessore durale; rappresentano il 20-40% di tutte le fistole durali intracraniche; le afferenze arteriose provengono da rami durali dell'areteria carotide esterna e/o rami cavernosi dell'arteria carotide interna. Si tratta in genere di lesioni a basso flusso frequentemente associate ad un’elevata incidenza di risoluzione spontanea; il drenaggio venoso è spesso anteriore attraverso la vena oftalmica superiore, che ne risulta dilatata determinando la manifestazione di sintomi oculari. L’indicazione al trattamento invasivo è validata in casi di sintomi ingravescenti, invalidanti e progressivi. Esistono multiple modalità di embolizzazione endovascolare, variabili sia per metodica e materiale embolizzante che per approccio transarterioso o transvenoso, quest'ultimo dipendente dal pattern di afferenze arteriose e drenaggio venoso. L’obiettivo del nostro lavoro è indirizzato alla valutazione dell’efficacia dell’approccio endovascolare transvenoso mediante esposizione chirurgica e cateterizzazione retrograda della vena oftalmica superiore nel trattamento delle fistole durali del seno cavernoso. Questa particolare strategia terapeutica endovascolare può essere considerata una procedura sicura ed efficace, particolarmente indicata nei casi di fistola con prevalente drenaggio venoso anteriore e versante arterioso costituito da piccoli rami dell’arteria carotide interna.

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