Scarton, Elisabetta and Senatore, Francesco (2018) Parlamenti generali a Napoli in età aragonese. [non definito]. FedOA - Federico II University Press, Napoli.

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Tipologia del documento: Monografia ([non definito])
Lingua: Italiano
Titolo: Parlamenti generali a Napoli in età aragonese
Autori:
AutoreEmail
Scarton, Elisabetta[non definito]
Senatore, Francesco[non definito]
Autore/i: Elisabetta Scarton, Università degli Studi di Udine Insegna storia medievale all’università di Udine. Studia la diplomazia italiana (Corrispondenza degli ambasciatori fiorentini, I e II, Salerno 2002 e 2005; Giovanni Lanfredini. Uomo d’affari e diplomatico nell’Italia del Quattrocento, Firenze 2007) e le istituzioni di alcune terre del Patriarcato di Aquileia. Francesco Senatore, Università degli Studi di Napoli Federico II Insegna storia medievale all’università Federico II di Napoli. Ha studiato la diplomazia italiana (Uno mundo de carta. Forme e strutture della diplomazia sforzesca, Napoli 1998) e la storia urbana (Una città, il regno: istituzioni e società a Capua nel XV secolo, Roma, 2018).
Data: 2018
Numero di pagine: 539
URL ufficiale: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapres...
Nazione dell'editore: Italia
Luogo di pubblicazione: Napoli
Editore: FedOA - Federico II University Press
Data: 2018
ISBN: 978-88-6887-027-0
Numero di pagine: 539
NBN (National Bibliographic Number): urn:nbn:it:unina-22326
Depositato il: 07 Mar 2018 09:57
Ultima modifica: 07 Mar 2018 09:57
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/11939
DOI: 10.6093/978-88-6887-027-0

Abstract

Il volume, grazie all’edizione critica di tutte le fonti disponibili, di cui molte inedite, studia sistematicamente i 17 parlamenti generali celebrati a Napoli in età aragonese. L’istituto, reintrodotto nel regno da Alfonso il Magnanimo, fu un una sede importante della negoziazione tra la monarchia, i baroni e le città demaniali, seppur non l’unica. Attraverso i parlamenti e altre riunioni simili (parlamenti regionali, consigli regi allargati) si ripercorre tutta la storia del regno dal 1441 al 1500. Dei parlamenti si analizzano le procedure, le scritture, le motivazionie le conclusioni. Essi, nella pur evidente – ma irregolare – continuità, assolsero a funzioni differenti, in relazione alle contingenze politiche, alle diverse posizioni del re, da un lato, e dei convocati dall’altro. Fisco e giustizia sostanziarono le discussioni, e in generale il confronto politico e simbolico tra il re e i suoi sudditi.

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