Di Mare, Castrese Andrea (2023) Innovazione dei paradigmi per la progettazione delle scuole nella transizione ecologia del XXI secolo: dalla prescrizione metrica alla qualità dello spazio. [Tesi di dottorato]
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| Tipologia del documento: | Tesi di dottorato |
|---|---|
| Lingua: | Italiano |
| Titolo: | Innovazione dei paradigmi per la progettazione delle scuole nella transizione ecologia del XXI secolo: dalla prescrizione metrica alla qualità dello spazio |
| Autori: | Autore Email Di Mare, Castrese Andrea castreseandrea.dimare@unina.it |
| Data: | 11 Dicembre 2023 |
| Numero di pagine: | 182 |
| Istituzione: | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Dipartimento: | Ingegneria Civile, Edile e Ambientale |
| Dottorato: | Ingegneria dei sistemi civili |
| Ciclo di dottorato: | 36 |
| Coordinatore del Corso di dottorato: | nome email Papola, Andrea papola@unina.it |
| Tutor: | nome email Castelluccio, Roberto [non definito] |
| Data: | 11 Dicembre 2023 |
| Numero di pagine: | 182 |
| Parole chiave: | Edilizia scolastica Scenari di progettazione Transizione ecologica |
| Settori scientifico-disciplinari del MIUR: | Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/10 - Architettura tecnica |
| Depositato il: | 19 Dic 2023 15:03 |
| Ultima modifica: | 10 Mar 2026 14:04 |
| URI: | http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15669 |
Abstract
Alla luce dell’attuale crisi energetica, sociale e ambientale e del contestuale impatto dell’emergenza pandemica dovuta al Covid-19, è necessario che il settore delle costruzioni riesamini i paradigmi della progettazione, alla ricerca di soluzioni sostenibili e funzionali. Le politiche di transizione ecologica del XXI secolo, atte a preservare il patrimonio umano e ambientale, richiedono di individuare soluzioni progettuali innovative all’interno di un contesto urbano in continua evoluzione. La scuola, fucina del pensiero e culla della cultura, rappresenta il laboratorio di questo cambiamento, un’infrastruttura strategica per sviluppare nelle nuove generazioni la consapevolezza dell’importanza di preservare le risorse della Terra. In questo panorama, il presente contributo ha lo scopo di descrivere lo studio sviluppato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II sul tema dell’innovazione dei paradigmi progettuali per l’edilizia scolastica al tempo delle transizioni. Dall’inizio dell’Antropocene risulta, infatti, che il mutamento delle dinamiche sociali, economiche, politiche, culturali e tecnologiche porta inevitabilmente ad un’evoluzione del sistema pedagogico e, conseguenzialmente, del paradigma architettonico dell’edilizia scolastica. Oggi, nella quarta rivoluzione industriale dell’internet of things, alle porte della quinta rivoluzione della collaborative industry tra uomini e macchine, si assiste alla necessità di modificare il sistema educativo e il relativo sistema edilizio che non è stato in grado di tenere il passo alla repentinità con cui si è attuata l’evoluzione dei sistemi tecnologici. Dalle analisi condotte, di natura fortemente multidisciplinare, scaturisce l’esigenza di sviluppare un nuovo approccio alla progettazione che riveda i parametri sostanziali per la progettazione dell’edilizia scolastica, proponga un modello dinamico-qualitativo in sostituzione di quello statico-prescrittivo e preveda l’eccezione emergenziale come condizione di progetto. In quest’ottica si delinea l’esigenza primaria di individuare i nuovi requisiti progettuali per rispondere alle rinnovate funzioni di Civic Center in condizioni ordinarie e di Edificio di interesse strategico in condizioni emergenziali, capaci di consolidare il ruolo sociale delle scuole, promosso dalle normative nazionali, e coerenti con i modelli didattici innovativi, basati sulla fruizione dinamica dello spazio, esso stesso elemento di formazione e apprendimento. Data la pluralità degli scenari di funzionamento interessati, la ricerca intende individuare e progettare strumenti innovativi di supporto a professionisti e pubbliche amministrazioni, utili all’analisi del patrimonio costruito e di nuova progettazione per la valutazione, verifica e validazione di scelte progettuali e modelli organizzativi che si differenziano dall’esistente normativa quantitativa-prescrittiva in favore di un modello qualitativo-prestazionale. Per la verifica delle funzionalità statiche si prevede la progettazione di schede di analisi di funzioni, utenza, attività e requisiti di tutti gli ambienti scolastici definiti dal D.I. 11 aprile 2013, schede di verifica dei requisiti di normativa, e layout grafici (cfr. Capitolo 4). Per la funzionalità dinamica, invece, la ricerca si è avvalsa della crowd simulation quale strumento di analisi, verifica e comparazione dei modelli progettuali nei diversi scenari verificabili. Dato l’innovativo ambito di applicazione dello strumento, lo studio ha prima progettato una metodologia di applicazione per poi validarlo su casi studio nazionali ed internazionali (cfr. Capitolo 4 e Capitolo 5).
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