Lavorante, Alessia (2023) Ricostruzione, edizione e commento del libro De tempore di Epicuro (PHerc. 1413/1416). [Tesi di dottorato]

[thumbnail of Lavorante_Alessia_36.pdf]
Anteprima
Testo
Lavorante_Alessia_36.pdf

Download (94MB) | Anteprima
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Ricostruzione, edizione e commento del libro De tempore di Epicuro (PHerc. 1413/1416)
Autori:
Autore
Email
Lavorante, Alessia
alessia.lavorante2@unina.it
Data: 5 Dicembre 2023
Numero di pagine: 239
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Studi Umanistici
Dottorato: Filologia
Ciclo di dottorato: 36
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Alfano, Giancarlo
giancarlo.alfano@unina.it
Tutor:
nome
email
Indelli, Giovanni
[non definito]
Hammerstaedt, Jürgen
[non definito]
Data: 5 Dicembre 2023
Numero di pagine: 239
Parole chiave: Epicuro; Περὶ φύϲεωϲ; De tempore; PHerc. 1413/1416; dialogo.
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 10 - Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche > L-ANT/05 - Papirologia
Depositato il: 19 Dic 2023 12:09
Ultima modifica: 09 Mar 2026 13:46
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15695

Abstract

Il rotolo ercolanese costituito dai PHerc. 1413 e 1416 restituisce un libro dialogico sulla complessa dottrina epicurea del χρόνοϲ. Il PHerc. 1413, privo della subscriptio, fu ricondotto al Περὶ φύϲεωϲ di Epicuro da Raffaele Cantarella e Graziano Arrighetti, che ne curarono la prima edizione apparsa nel 1972 nel secondo volume della rivista Cronache Ercolanesi. I quattordici frammenti superstiti designati con questo numero di inventario preservano la parte superiore del volumen, mentre i tre pezzi custoditi nella cr 5 del PHerc. 1416 ciò che resta della sua parte inferiore: il loro riaccorpamento allo stesso rotolo originario De tempore è stato proposto da Gianluca Del Mastro nel 2011, essenzialmente su base paleografica. Una moderna e complessiva edizione di questo libro costituisce da tempo un desideratum, soprattutto alla luce delle attuali metodologie di ricostruzione dei rotoli ercolanesi e delle recenti acquisizioni teoriche, cui si aggiunga l’essenziale apporto fornito dalle immagini, sempre più all'avanguardia. Il rinnovato studio di questo importante libro, in cui particolare attenzione è rivolta alla materialità, ha consentito di precisare alcuni specifici aspetti bibliologici, di particolare rilevanza soprattutto se si considera che il papiro va assegnato alla prima metà del III secolo a.C. ed è il più antico esemplare di tutta la collezione ercolanese. Proprio poiché oggi i papiri di Ercolano sono studiati secondo una precisa metodologia che si focalizza non più soltanto sulla lettura e sull’interpretazione dei testi, ma anche sugli aspetti materiali, bibliologici, tecnico-librari e sull’imprescindibile dato paleografico, la ricerca che ho condotto per il mio lavoro di tesi mi ha consentito di apportare, in ogni anno, nuove acquisizioni su questo papiro, che occupa un posto particolare tra i papiri della collezione che ci hanno trasmesso, quali unici testimoni, l’opera capitale di Epicuro. Nel 1 anno di dottorato, ho potuto confermare il ricongiungimento proposto nel 2011 da Del Mastro e ho realizzato la ricostruzione virtuale del rotolo, a seguito di una meticolosa analisi anche stratigrafica dei pezzi. Nel 2 anno, invece, mi sono occupata della paleografia e ho constatato che la copia di questo testo si deve a due scribi. Inoltre, mi sono dedicata all'edizione: ho trascritto integralmente il testo, fornendo, per ogni colonna, una traduzione in italiano e un apparato sia delle fonti sia critico vero e proprio. Nel 3 anno mi sono dedicata alla stesura del commento che chiude l'edizione, che non è soltanto papirologico e filologico, ma anche filosofico; al suo interno, ho discusso anche della particolare forma letteraria di questo testo, dal momento che restituisce un vero e proprio dialogo tra diversi interlocutori.

Downloads

Downloads per month over past year

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento