[non definito] (2026) Etica della potenza. Percorsi spinoziani. Altro. FedOA - Federico II University Press, Napoli.

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Tipologia del documento: Monografia (Altro)
Lingua: Italiano
Titolo: Etica della potenza. Percorsi spinoziani
Autore/i: [Italiano]: Sabrina De Crescenzo ha studiato Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e per un breve periodo anche a Friburgo in Brisgovia, alla Albert-Ludwigs-Universität. Si è laureata cum laude nel 2025 con una tesi in Filosofia politica dal titolo Spinoza e le moltitudini in movimento: pratiche estetiche per un corpo politico democratico. Attualmente è borsista di formazione presso l’Istituto italiano degli Studi filosofici. Il suo interesse di ricerca attuale mira a comprendere e saldare una cooperazione funzionale tra politica ed estetica nell’opera spinoziana, una collaborazione che dovrebbe fungere da griglia critica per l’analisi di molti fenomeni politici contemporanei. /[English]: Sabrina De Crescenzo studied Philosophy at the University of Naples Federico II, and for a period also at the Albert Ludwig University of Freiburg. She graduated cum laude in 2025 with a thesis in Political Philosophy entitled Spinoza and Multitudes in Motion: Aesthetic Practices for a Democratic Political Body. She is currently a research fellow at the Italian Institute for Philosophical Studies. Her current research focuses on articulating and consolidating a functional cooperation between politics and aesthetics in Spinoza’s thought, a conjunction intended to serve as a critical framework for the analysis of a wide range of contemporary political phenomena. [Italiano]: Roberto Madonna è laureando al corso di studi magistrale in Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Si è laureato con lode nel 2024 con un elaborato in Estetica dal titolo Deformazione e redenzione. L’opera di Franz Kafka nel pensiero di Walter Benjamin. Ha svolto un periodo di studio a Parigi all’Université Paris I Panthéon-Sorbonne. Attualmente prosegue la ricerca su Walter Benjamin, con particolare riguardo per i temi della teoria della conoscenza, della filosofia del linguaggio e dell’accostamento al materialismo dialettico. /[Egnlish]: Roberto Madonna is pursuing a degree in Philosophy at the University of Naples Federico II, where he also graduated cum laude for his bachelor’s degree with a thesis in Aesthetics titled Deformation and redemption. The work of Franz Kafka in the thought of Walter Benjamin (2024). He has attended a studying period in Paris at the Université Paris I Panthéon-Sorbonne. He is currently researching for his master’s degree in Aesthetics on the thought of Walter Benjamin, with specific focus on theory of knowledge, philosophy of language and his approach to dialectic materialism. [Italiano]: Myriam Panico è laureata cum laude in Scienze Filosofiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con una tesi in Filosofia Politica che indaga il rapporto sotterraneo tra la psicoanalisi lacaniana e le teorie politiche contemporanee. Il suo attuale terreno di ricerca si colloca sul confine mobile tra filosofia politica e psicoanalisi, con particolare attenzione ai processi di soggettivazione, alle forme del desiderio e alle dinamiche del potere. Attualmente, sta lavorando ad un articolo in cui approfondisce la dimensione politica del pensiero di Lacan./ [English]: Myriam Panico graduated cum laude in Philosophical Sciences from the University of Naples Federico II, where she wrote a thesis in Political Philosophy exploring the underlying connection between Lacanian psychoanalysis and contemporary political theory. Her current research lies at the shifting intersection of political philosophy and psychoanalysis, with a particular focus on processes of subject formation, the dynamics of desire, and the workings of power. She is currently working on an article that examines the political dimension of Lacan’s thought. [Italiano]: Maximilian Tedesco ha studiato Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove si è laureato con lode in Filosofia Politica con una tesi dal titolo Topologie dell’eternità. L’uso politico della matematica in Spinoza. È attualmente borsista di formazione presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, nell’ambito dei cicli seminariali “Filosofia e Antropologia” e “Voci del Contemporaneo”. Il suo interesse di ricerca si colloca sul confine tra ontologia politica, filosofia della natura e storia delle scienze, con particolare attenzione al problema dell’organizzazione del vivente e alle sue implicazioni per la teoria politica. Il suo lavoro mira a costruire un dialogo tra la tradizione spinoziana e poststrutturalista e le filosofie della complessità e della biologia, interrogando le categorie con cui il pensiero politico contemporaneo affronta la crisi ecologica e la trasformazione dei sistemi viventi. /[English]: Maximilian Tedesco studied Philosophy at the University of Naples “Federico II”, where he graduated cum laude in Political Philosophy with a thesis entitled Topologies of Eternity. The Political Use of Mathematics in Spinoza. He is currently a training fellow at the Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, within the seminar series “Philosophy and Anthropology” and “Voices of the Contemporary”. His research interest lies at the intersection of political ontology, philosophy of nature, and history of the sciences, with particular attention to the problem of the organisation of the living and its implications for political theory. His work aims to build a dialogue between the Spinozian and post-structuralist tradition and the philosophies of complexity and biology, interrogating the categories through which contemporary political thought addresses the ecological crisis and the transformation of living systems.
Editors:
Curatore
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Tedesco, Maximilian
[non definito]
De CRescenzo, Sabrina
[non definito]
Panico, Myriam
[non definito]
Madonna, Roberto
[non definito]
Data: 2026
Numero di pagine: 234
Istituzione: Università degli studi di Napoli Federico II
URL ufficiale: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapres...
Nazione dell'editore: Italia
Luogo di pubblicazione: Napoli
Editore: FedOA - Federico II University Press
Data: 2026
Titolo della serie: Fuori collana
ISBN: 978-88-6887-415-5
Numero di pagine: 234
Parole chiave: Spinoza, Etica, Desiderio, Potenza, Moltitudine
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-FIL/03 - Filosofia morale
Depositato il: 14 Apr 2026 08:05
Ultima modifica: 14 Apr 2026 08:05
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15839
DOI: 10.6093/978-88-6887-415-5

Abstract

[Italiano]: Che cosa si produce quando un classico viene sottratto alla quiete dell’esegesi reverenziale e ricondotto, con rigore, nel punto vivo del suo attrito con il presente? L’etica della potenza prende forma dentro questa domanda: non come raccolta pacificata di letture, ma come campo torsionale, soglia aperta attraversata da linee eterogenee che nell' Etica trovano insieme un centro di gravità e un punto di collisione. I contributi qui raccolti non tentano di accordare Spinoza lungo un asse esegetico monolitico; lo sforzo è piuttosto quello di ordire una trama di differenze, diffrazioni, prossimità e scarti, in cui i concetti spinoziani vengono spinti e piegati — senza mai essere snaturati — nel dialogo con altri interlocutori, altre discipline, altre urgenze del pensiero. Nato nell’ambito del Laboratorio sui classici promosso dal corso di laurea magistrale in Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il volume si articola secondo una duplice direttrice. Da un lato, l’indagine storico-filologica e concettuale dell’opera spinoziana, condotta attraverso confronti serrati con Cartesio, Hobbes, Jacobi, Hegel e Brentano, e attraversata da nuclei teorici decisivi: il mos geometricus come strumento etico e politico, la sostanza unica, gli attributi e i modi, i tre generi di conoscenza, il conatus come essenza della cosa singolare. Dall’altro, la messa alla prova di Spinoza come interlocutore del pensiero contemporaneo, in dialogo con Nietzsche, Deleuze e Guattari, Lacan, Leopardi, con il new materialism e con le teorie eco-cyborg-transfemministe. Ne emerge uno Spinoza eterogeneo e plurale, capace di attraversare matematica e ontologia, psicoanalisi e fenomenologia, letteratura, percezione e nuovi materialismi. I temi della potenza come affermazione ontologica, della liberazione dal finalismo e dalla superstizione, del desiderio come essenza dell’umano, della tirannia come condizione orizzontale della mente e del corpo, e della democrazia come forma politica della multitudo costituiscono il filo che lega l’intera raccolta. Così il volume non si offre come sintesi conclusiva, ma come traccia materiale di un’esperienza collettiva e, insieme, di espressione singolare: una composizione mobile e oscillante che, nell’autentico spirito dell’Etica, assume il testo spinoziano non come oggetto da custodire, ma come dispositivo vivo di trasformazione concettuale e pratica./[English]: What is produced when a classic is wrested from the stillness of reverential exegesis and rigorously returned to the living point of its friction with the present? The Ethics of Potentia takes shape within this question: not as a pacified compendium of interpretations, but as a torsional field, an open threshold traversed by heterogeneous lines that, in Spinoza’s Ethics, find both a center of gravity and a site of collision. The contributions gathered here do not seek to harmonize Spinoza along a monolithic exegetical axis; rather, they endeavor to weave a fabric of differences, diffractions, proximities, and displacements, in which Spinozist concepts are pushed and inflected—without ever being distorted—through dialogue with other interlocutors, disciplines, and urgencies of thought. Originating within the “Laboratory on the Classics” promoted by the MA program in Philosophy at the University of Naples Federico II, the volume unfolds along a double trajectory. On the one hand, it offers a historical-philological and conceptual investigation of Spinoza’s work, developed through rigorous engagements with Descartes, Hobbes, Jacobi, Hegel, and Brentano, and structured around decisive theoretical focus: the mos geometricus as an ethical and political instrument; the single substance; attributes and modes; the three kinds of knowledge; and the conatus as the essence of the singular thing. On the other hand, it tests Spinoza as a reference for contemporary thought, placing him in dialogue with Nietzsche, Deleuze and Guattari, Lacan and Leopardi, as well as with new materialism and eco-cyborg-transfeminist theories. What emerges is a heterogeneous and plural Spinoza, capable of traversing mathematics and ontology, psychoanalysis and phenomenology, literature, perception, and the new materialisms. The themes of potentia as ontological affirmation, liberation from teleology and superstition, desire as the essence of the human, tyranny as a horizontal condition of mind and body, and democracy as the political form of the multitudo constitute the thread that binds the collection together. The volume thus presents itself not as a conclusive synthesis, but as the material trace of a collective experience and, at the same time, of singular expression: a mobile, oscillating composition that, in the genuine spirit of the Ethics, takes the Spinozist text not as an object to be preserved, but as a living dispositif of conceptual and practical transformation.

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