Peta, Monica (2006) La valutazione e la rappresentazione in bilancio delle forme di Share-based Payment nella prospettiva dell’armonizzazione contabile. [Tesi di dottorato] (Inedito)

[img] PDF
Peta_Scienze_Aziendali.pdf
Visibile a [TBR] Amministratori dell'archivio

Download (2MB)
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: La valutazione e la rappresentazione in bilancio delle forme di Share-based Payment nella prospettiva dell’armonizzazione contabile
Autori:
AutoreEmail
Peta, Monica[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 222
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Economia aziendale
Dottorato: Scienze aziendali
Ciclo di dottorato: 18
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Caldarelli, Adele[non definito]
Tutor:
nomeemail
Viganò, Riccardo[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 222
Parole chiave: Share-based; Payment
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 13 - Scienze economiche e statistiche > SECS-P/07 - Economia aziendale
Depositato il: 15 Lug 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:33
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/2803

Abstract

Il lavoro si propone di esaminare le problematiche di accounting degli Share-based Payments (SBPT), e nello specifico quelle di tipo equity-settled, nella forma più diffusa di stock options. Il fenomeno delle stock options ha origine nelle public company anglosassoni, nelle quali la forte dispersione dell’azionariato e l’assenza di significativi gruppi di controllo, hanno reso indispensabile l’adozione di strumenti di incentivazione volti ad allineare gli obiettivi dell’amministrazione e dell’alta direzione, con quelli degli azionisti. Il dispiegarsi della globalizzazione dei mercati e del nuovo scenario competitivo internazionale, ha reso sempre più indispensabile la definizione di strumenti di incentivazione nell’impresa rivolti ai dipendenti ed in particolare alla classe dirigenziale. La materia si dimostra piuttosto complessa e controversa, e già in passato, non sono mancati accesi dibattiti e polemiche a livello internazionale. Le questioni più discusse sono afferenti a: la determinazione del costo associato ai piani di stock options; la contabilizzazione e la ripartizione del costo tra gli esercizi di competenza; la misurazione; la disclosure. Recentemente gli scandali finanziari, come il caso ‘Enron’, il caso ‘World Com’, e l’’Afffaire Vivendi’, hanno ulteriormente riposto l’attenzione sul problema della corretta contabilizzazione delle stock options. Daltronde, la prassi contabile internazionale offre un quadro tutt’altro che omogeneo e pacifico sulle questioni suesposte, mancando di chiarezza e di regole precise. L’International Financial Reporting Standard 2 (2004), completa l’ obiettivo dell’ International Accounting Standard Board (IASB), di colmare il gap esistente negli IFRS, fissando le regole di contabilizzazione e rappresentazione nel bilancio d’impresa degli accordi di pagamento su base azionaria

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento