Fulgione, Marcello (2006) Evoluzione storica, concezione costruttiva e principi per la conservazione degli antichi ponti. [Tesi di dottorato] (Inedito)

[img]
Anteprima
PDF
Fulgione_Conservazione_Integrata_Beni_Culturali.pdf

Download (13MB) | Anteprima
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Evoluzione storica, concezione costruttiva e principi per la conservazione degli antichi ponti
Autori:
AutoreEmail
Fulgione, Marcello[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 607
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze delle costruzioni
Dottorato: Conservazione integrata dei beni culturali ed ambientali
Ciclo di dottorato: 18
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Greco, Giovanna[non definito]
Tutor:
nomeemail
D'Agostino, Salvatore[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 607
Parole chiave: Conservazione; Ponti; Antichi
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/08 - Scienza delle costruzioni
Depositato il: 03 Set 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:34
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/2906
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/2906

Abstract

La ricerca svolta ha affrontato sia il complesso problema dello studio della concezione costruttiva degli antichi ponti, sia quello della definizione dei principi e dei criteri per la loro conservazione. Dopo aver evidenziato su diversi piani il valore emblematico del ponte, si è analizzata la sua evoluzione dall’antichità ai giorni nostri attraverso una breve storia che tende a guardare principalmente agli aspetti costruttivi. Si è poi passati all’analisi della concezione costruttiva antica dei ponti ed in particolare di quelli in muratura, mettendo in evidenza sia il permanere di una tipologia costruttiva che va dall’antica Roma a tutto il XIX secolo, sia il valore di costruzione archeologica che il ponte in muratura ha assunto rispetto alla concezione strutturale dell’architettura moderna. La ricerca ha poi dimostrato le grandi capacità strutturali degli antichi costruttori attraverso due insigni esempi: i ponti in legno di Palladio, ed il grande progetto di un ponte ad arco in muratura sul Bosforo di Leonardo da Vinci. In entrambi i casi si è dimostrata la loro piena affidabilità statica nel rispetto di modelli della moderna ingegneria strutturale. Inoltre, al fine di dimostrare la validità della concezione costruttiva romana dei ponti in muratura, testimoniata da una millenaria durabilità, si è preso in esame il comportamento strutturale del ponte di Porto Torres in Sardegna, che si è conservato fondamentalmente integro nonostante sia stato sottoposto fino a tempi recenti ad un intenso traffico di tipo industriale. Riconosciuti vuoi il valore emblematico dei ponti antichi, vuoi il loro valore di storia materiale, vuoi ancora la centralità della loro concezione strutturale nella storia del costruire, si è passati ad esaminare, infine, le complesse problematiche connesse alla loro documentazione e conservazione. E’ stata quindi elaborata una scheda tipo che può costituire il prototipo di una banca dati, e sono stati forniti i criteri e le linee guida per favorire la conservazione dei ponti già dismessi e abbandonati, nonché di tanti altri che saranno dismessi per il rapido progredire della tecnologia. La ricerca svolta è pertanto un contributo alla conservazione di una gloriosa tipologia costruttiva del patrimonio storico troppo spesso trascurata e incautamente abbandonata.

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento