Calabrese, Diego (2008) Analisi di marcatori apoptotici nell’ischemia cardiaca mediante tissue microarray. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Language: Italiano
Title: Analisi di marcatori apoptotici nell’ischemia cardiaca mediante tissue microarray
Creators:
CreatorsEmail
Calabrese, Diegodiego.calabrese@alice.it
Date: 19 November 2008
Number of Pages: 88
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Scienze biomorfologiche e funzionali
Doctoral School: Morfologia clinica e patologica
PHD name: Morfologia clinica e patologica
PHD cycle: 21
PHD Coordinator:
nameemail
Montagnani, Stefaniamontagna@unina.it
Tutor:
nameemail
Montagnani, Stefaniamontagna@unina.it
Date: 19 November 2008
Number of Pages: 88
Uncontrolled Keywords: Tissue Microarray; SOD; Heart Infarction
MIUR S.S.D.: Area 05 - Scienze biologiche > BIO/16 - Anatomia umana
Date Deposited: 11 Nov 2009 10:07
Last Modified: 29 Oct 2014 09:21
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3222

Abstract

L'infarto miocardico è una patologia causata dalla morte o necrosi di una zona di miocardio, dovuta all'improvvisa occlusione di uno o più rami delle arterie coronarie. Questa condizione morbosa, contro la quale la scienza medica lotta ogni giorno di più, rappresenta oggi la più frequente fra le cause di morte ed è in costante aumento. L’aumento dell’incidenza di tale patologia è legata al cambiamento dello stile di vita nelle nazioni industrializzate. Lo stress, il cambiamento delle abitudini alimentari che prediligono un’alimentazione più ricca di grassi e proteine rispetto al passato e le abitudini sempre più sedentarie, concorrono nell’incremento del rischio di infarto in tali popolazioni. I ROS (Reactive Oxygen Species) sono piccole molecole altamente reattive che derivano principalmente dalla respirazione aerobica. In condizioni fisiologiche, esiste un equilibrio tra i livelli di ROS, prodotti durante il normale metabolismo cellulare, e la loro degradazione ad opera degli antiossidanti endogeni, che li trasformano in molecole non tossiche. La perturbazione di questo equilibrio produce una condizione chiamata stress ossidativo, che è causa di un’ampia varietà di patologie, tra cui danni cardiovascolari, disordini neurologici o alterazioni cromosomiche. Inoltre lo stress ossidativo rappresenta uno dei maggiori stimoli apoptotici, ed è noto che l’apoptosi dei miociti cardiaci gioca un ruolo significativo nello sviluppo dell’infarto del miocardio e di diverse patologie cardiovascolari quali cardiomiopatie dilatative, ipertensione e aterosclerosi. La famiglia delle superossido dismutasi (SOD) è tra gli antiossidanti enzimatici più diffusi ed importanti: se ne conoscono 3 isoforme, una citoplasmatica (SOD1), una mitocondriale (SOD2) ed una extracellulare (EC-SOD o SOD3). Questo lavoro si pone come obiettivo la valutazione dell’espressione delle SOD, attraverso tecniche di immunoistochimica applicata ai tissue microarray ed RT-PCR, in un campione di soggetti colpiti da infarto. Il fine di tale lavoro è verificare l’esistenza di una correlazione statisticamente significativa tra l’espressione delle superossido dismutasi e la patologia ischemica cardiaca. Valuteremo, infine, l’espressione di marcatori apoptotici, al fine di verificare una corrispondenza tra le variazioni nell’espressione delle superossido dismutasi ed i fenomeni apoptotici.

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