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Tinea incognita: una nuova terapiaCalabrò, Gabriella and Nino, Massimiliano and Lo Conte, Viviana (2006) Tinea incognita: una nuova terapia. In: Giornate di terapia in dermovenereologia, XII riunione, 28-29 gennaio 2006, Catania, Italia. Full text non disponibile da questo archivio. AbstractViene presentato il caso di un uomo di 23 anni, giunto alla nostra osservazione per la comparsa da circa 5 mesi alle regioni periorbitaria e zigomatica destra di una chiazza eritemato-papulosa di 6 centimetri di diametro, leggermente infiltrata alla periferia e scarsamente pruriginosa. Il paziente, alcuni mesi prima, presso un altro centro, era stato sottoposto a biopsia della lesione da cui risultava diagnosi di LED e trattato con idrossiclorochina solfato 200 mg/die per 2 mesi e clobetasolo propionato per via topica con peggioramento delle manifestazioni. Abbiamo eseguito esami micologici: all’ esame microscopico diretto sono state evidenziate ife da dermatofiti, mentre all’esame colturale, eseguito su terreno di Saboraud, si sono sviluppate colonie di Trichophyton rubrum. La terapia con itraconazolo 200 mg/die per 30 giorni e con un imidazolico, applicato 2 volte al giorno, portava a completa risoluzione del quadro clinico. Segnaliamo il caso per sottolineare la necessità di effettuare sempre gli esami micologici nei pazienti con chiazze eritemato-desquamative, al fine di avere una diagnosi certa e quindi prescrivere una terapia mirata.
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