Delli Veneri, Alessandra (2008) L’assessment di personalità in soggetti con Disturbo dell’Identità di Genere attraverso la Swap-200. Uno studio sugli stili di personalità dei pazienti D.I.G. [Tesi di dottorato] (Inedito)

[img] PDF
DelliVeneri_StudiGenere_CicloXXI.pdf
Visibile a [TBR] Amministratori dell'archivio

Download (1MB)
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: L’assessment di personalità in soggetti con Disturbo dell’Identità di Genere attraverso la Swap-200. Uno studio sugli stili di personalità dei pazienti D.I.G.
Autori:
AutoreEmail
Delli Veneri, Alessandraalessandra.delliveneri@unina.it
Data: 1 Dicembre 2008
Numero di pagine: 131
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze relazionali "Gustavo Iacono"
Dottorato: Studi di genere
Ciclo di dottorato: 21
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Nunziante Cesaro, Adeleadenunzi@unina.it
Tutor:
nomeemail
Nunziante Cesaro, Adeleadenunzi@unina.it
Data: 1 Dicembre 2008
Numero di pagine: 131
Parole chiave: Disturbo di Identità di Genere, Swap-200, assessment di personalità
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-PSI/08 - Psicologia clinica
Depositato il: 23 Nov 2009 13:48
Ultima modifica: 02 Dic 2014 11:28
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3577

Abstract

La ricerca, orientata all’esplorazione degli stili di personalità riscontrati nei soggetti con Disturbo dell’Identità di Genere, si è focalizzato sull’utilizzo della Swap-200. Tale strumento, di recente introduzione nel panorama della metodologia volta allo studio della personalità, si propone di superare la netta separazione attualmente esistente tra clinica, psicometria e diagnosi psichiatrica, al fine di arricchire il più possibile il delicato processo diagnostico della personalità umana. Nello studio in esame, lo strumento è stato utilizzato al fine di comprendere, in un’ottica dimensionale e funzionale, la complessa realtà del transessualismo maschile e femminile. L’obiettivo è stato quello di dare voce alla soggettività di ciascun individuo in vista del superamento del processo diagnostico consueto, fatto di sole evidenze comportamentali ed estremamente riduzionistico. Di fondamentale importanza, nel progetto di ricerca in esame, è stata la relazione con i pazienti e la dimensione del colloquio clinico-diagnostico.

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento