Consumo abituale di sale ed eventi cardiovascolari: revisione sistematica e meta-analisi di studi prospettici

D'Elia, Lanfranco (2009) Consumo abituale di sale ed eventi cardiovascolari: revisione sistematica e meta-analisi di studi prospettici. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

Premesse. L’associazione tra consumo di sale e ipertensione è da tempo riconosciuta; viceversa non è ancora chiarita l’esistenza di un’associazione diretta tra apporto sodico alimentare e rischio cardiovascolare. Obiettivo. Lo scopo dello studio è stato di effettuare una rassegna sistematica e una meta-analisi degli studi prospettici di coorte che hanno valutato la relazione tra il consumo abituale di sale e l’incidenza di eventi cardiovascolari totali (CVD) e di ictus cerebrale. Metodi. E’stata eseguita una ricerca sistematica nelle banche dati on-line e nelle rassegne più rilevanti. In base a criteri predefiniti, sono stati inclusi nella meta-analisi 13 studi pubblicati tra il 1985 e il 2008. Per ogni studio, i valori di rischio relativo (RR) e i rispettivi I.C. 95% sono stati estratti e successivamente combinati, utilizzando il modello random effect. E’ stata eseguita una sensitivity analysis e sono stati stimati il publication bias e l’eterogeneità tra gli studi. Risultati. Sono stati identificate, complessivamente, 19 coorti per un totale di 177.025 partecipanti (follow-up da 3.5 a 19 anni) ed oltre 11.000 eventi vascolari. Nell’analisi complessiva, un più elevato consumo abituale di sale era associato ad un maggior rischio di ictus (RR: 1.23; IC 95% 1.06 - 1.43; p=0.007) e di CVD (1.14; 0.99 - 1.32; p=0.07), che passava a 1.17 (1.02 - 1.34; p=0.02; dopo esclusione di un singolo outlier), senza evidenza di publication bias, ma con significativa eterogeneità tra gli studi. L’analisi di meta-regressione evidenziava la presenza di una significativa dose-dipendenza dell’effetto del sale sul rischio CV (p<0.001) e di una significativa influenza della durata del follow-up (p<0.001). Conclusioni. Un elevato apporto sodico alimentare è risultato associato a un maggior rischio sia di ictus che di eventi cardiovascolari totali. Questi risultati sono a sostegno delle raccomandazioni internazionali in favore di una riduzione del consumo di sale a livello di popolazione allo scopo di prevenire le patologie cardio- e cerebrovascolari.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:sale, meta-analisi, eventi cardiovascolari
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/09 MEDICINA INTERNA
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Marone, Gianni
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Strazzullo, Pasqualestrazzul@unina.it
Stato del full text:Inedito
Data:26 Novembre 2009
Numero di pagine:34
Istituzione:Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Medicina Clinica e Sperimentale
Tipo di tesi:Dottorato
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Medicina Clinica e Sperimentale
Denominazione del dottorato:Fisiopatologia Clinica e Medicina Sperimentale
Ciclo di dottorato:XXII
Numero di sistema:3799
Depositato il:14 Maggio 2010 15:12
Ultima modifica:14 Maggio 2010 15:12

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