Scerbo, Marco (2009) La Valutazione Ambientale Strategica delle aree portuali. Un’applicazione alla proposta di porto isola a sud di Salerno. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Abstract

Con l’entrata in vigore nell’ordinamento legislativo italiano del D. Lgs. 152/2006 e del successivo decreto correttivo 4/2008, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come per altri paesi europei a fronte della normativa 42/2001/CE, è diventato lo strumento di valutazione per “…integrare le considerazioni ambientali all’interno dei piani e programmi aventi effetti rilevanti sull’ambiente”. Basato sui principi dello sviluppo sostenibile, la VAS è strumento in grado di orientare le scelte e le decisioni a livello strategico, assicurando la corretta previsione, valutazione e monitoraggio delle scelte progettuali preferibili in contesti decisionali incerti e dagli effetti indeterminati, sia per i piani che per i programmi. Diventa, quindi, un’interessante sfida l’applicazione dello strumento valutativo al campo di applicazione delle aree portuali, interessate, nell’ultimo decennio, da grandi trasformazioni ed interessi economici su scala planetaria. Il boom della containerizzazione, il conseguente gigantismo navale, la necessità di apportare modifiche sostanziali ad infrastrutture obsolete, ha prodotto innovazioni, integrazioni e nuove progettazioni di infrastrutture portuali capaci di interagire, nella maniera più conveniente e rapida possibile, alla rete logistica intermodale a supporto delle principali attività socio-economiche contemporanee. Questo lavoro costituisce un’applicazione della VAS alla proposta di realizzare un nuovo porto isola a sud di Salerno, effettuando una sintesi delle migliori pratiche svolte nel settore ed adoperando il metodo dell’Analytic Network Process (T. L. Saaty) per la scelta dell’alternativa preferibile alla localizzazione dello stesso nel litorale prospiciente i Comuni di Pontecagnano-Faiano, Battipaglia ed Eboli. Con l’entrata in vigore nell’ordinamento legislativo italiano del D. Lgs. 152/2006 e del successivo decreto correttivo 4/2008, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come per altri paesi europei a fronte della normativa 42/2001/CE, è diventato lo strumento di valutazione per “…integrare le considerazioni ambientali all’interno dei piani e programmi aventi effetti rilevanti sull’ambiente”. Basato sui principi dello sviluppo sostenibile, la VAS è strumento in grado di orientare le scelte e le decisioni a livello strategico, assicurando la corretta previsione, valutazione e monitoraggio delle scelte progettuali preferibili in contesti decisionali incerti e dagli effetti indeterminati, sia per i piani che per i programmi. Diventa, quindi, un’interessante sfida l’applicazione dello strumento valutativo al campo di applicazione delle aree portuali, interessate, nell’ultimo decennio, da grandi trasformazioni ed interessi economici su scala planetaria. Il boom della containerizzazione, il conseguente gigantismo navale, la necessità di apportare modifiche sostanziali ad infrastrutture obsolete, ha prodotto innovazioni, integrazioni e nuove progettazioni di infrastrutture portuali capaci di interagire, nella maniera più conveniente e rapida possibile, alla rete logistica intermodale a supporto delle principali attività socio-economiche contemporanee. Questo lavoro costituisce un’applicazione della VAS alla proposta di realizzare un nuovo porto isola a sud di Salerno, effettuando una sintesi delle migliori pratiche svolte nel settore ed adoperando il metodo dell’Analytic Network Process (T. L. Saaty) per la scelta dell’alternativa preferibile alla localizzazione dello stesso nel litorale prospiciente i Comuni di Pontecagnano-Faiano, Battipaglia ed Eboli.

Item Type: Tesi di dottorato
Uncontrolled Keywords: VAS, Analisi multicriterio, ANP
Depositing User: Francesca Migliorini
Date Deposited: 26 May 2010 10:49
Last Modified: 30 Apr 2014 19:39
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3924

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