Scerbo, Marco (2009) La Valutazione Ambientale Strategica delle aree portuali. Un’applicazione alla proposta di porto isola a sud di Salerno. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: La Valutazione Ambientale Strategica delle aree portuali. Un’applicazione alla proposta di porto isola a sud di Salerno
Autori:
AutoreEmail
Scerbo, Marcomarcoscerbo@mclink.net
Data: 30 Novembre 2009
Numero di pagine: 295
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Conservazione dei beni architettonici ed ambientali
Scuola di dottorato: Architettura
Dottorato: Metodi di valutazione per la conservazione integrata del patrimonio architettonico, urbano e ambientale
Ciclo di dottorato: 22
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Tutor:
nomeemail
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Data: 30 Novembre 2009
Numero di pagine: 295
Parole chiave: VAS, Analisi multicriterio, ANP
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/22 - Estimo
Depositato il: 26 Mag 2010 10:49
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:39
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/3924
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/3924

Abstract

Con l’entrata in vigore nell’ordinamento legislativo italiano del D. Lgs. 152/2006 e del successivo decreto correttivo 4/2008, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come per altri paesi europei a fronte della normativa 42/2001/CE, è diventato lo strumento di valutazione per “…integrare le considerazioni ambientali all’interno dei piani e programmi aventi effetti rilevanti sull’ambiente”. Basato sui principi dello sviluppo sostenibile, la VAS è strumento in grado di orientare le scelte e le decisioni a livello strategico, assicurando la corretta previsione, valutazione e monitoraggio delle scelte progettuali preferibili in contesti decisionali incerti e dagli effetti indeterminati, sia per i piani che per i programmi. Diventa, quindi, un’interessante sfida l’applicazione dello strumento valutativo al campo di applicazione delle aree portuali, interessate, nell’ultimo decennio, da grandi trasformazioni ed interessi economici su scala planetaria. Il boom della containerizzazione, il conseguente gigantismo navale, la necessità di apportare modifiche sostanziali ad infrastrutture obsolete, ha prodotto innovazioni, integrazioni e nuove progettazioni di infrastrutture portuali capaci di interagire, nella maniera più conveniente e rapida possibile, alla rete logistica intermodale a supporto delle principali attività socio-economiche contemporanee. Questo lavoro costituisce un’applicazione della VAS alla proposta di realizzare un nuovo porto isola a sud di Salerno, effettuando una sintesi delle migliori pratiche svolte nel settore ed adoperando il metodo dell’Analytic Network Process (T. L. Saaty) per la scelta dell’alternativa preferibile alla localizzazione dello stesso nel litorale prospiciente i Comuni di Pontecagnano-Faiano, Battipaglia ed Eboli. Con l’entrata in vigore nell’ordinamento legislativo italiano del D. Lgs. 152/2006 e del successivo decreto correttivo 4/2008, la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), così come per altri paesi europei a fronte della normativa 42/2001/CE, è diventato lo strumento di valutazione per “…integrare le considerazioni ambientali all’interno dei piani e programmi aventi effetti rilevanti sull’ambiente”. Basato sui principi dello sviluppo sostenibile, la VAS è strumento in grado di orientare le scelte e le decisioni a livello strategico, assicurando la corretta previsione, valutazione e monitoraggio delle scelte progettuali preferibili in contesti decisionali incerti e dagli effetti indeterminati, sia per i piani che per i programmi. Diventa, quindi, un’interessante sfida l’applicazione dello strumento valutativo al campo di applicazione delle aree portuali, interessate, nell’ultimo decennio, da grandi trasformazioni ed interessi economici su scala planetaria. Il boom della containerizzazione, il conseguente gigantismo navale, la necessità di apportare modifiche sostanziali ad infrastrutture obsolete, ha prodotto innovazioni, integrazioni e nuove progettazioni di infrastrutture portuali capaci di interagire, nella maniera più conveniente e rapida possibile, alla rete logistica intermodale a supporto delle principali attività socio-economiche contemporanee. Questo lavoro costituisce un’applicazione della VAS alla proposta di realizzare un nuovo porto isola a sud di Salerno, effettuando una sintesi delle migliori pratiche svolte nel settore ed adoperando il metodo dell’Analytic Network Process (T. L. Saaty) per la scelta dell’alternativa preferibile alla localizzazione dello stesso nel litorale prospiciente i Comuni di Pontecagnano-Faiano, Battipaglia ed Eboli.

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