Pecchia, Leandro (2008) Telemedicina come strumento per la Continuità della Cura. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Telemedicina come strumento per la Continuità della Cura
Autori:
AutoreEmail
Pecchia, Leandro[non definito]
Data: 29 Novembre 2008
Numero di pagine: 144
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Ingegneria biomedica, elettronica e delle comunicazioni
Dottorato: Economia e management delle aziende e delle organizzazioni sanitarie
Ciclo di dottorato: 21
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Triassi, Mariatriassi@unina.it
Tutor:
nomeemail
Bracale, Marcelobracale@unina.it
Data: 29 Novembre 2008
Numero di pagine: 144
Parole chiave: Telemedicina, Continuità della Cura, Health Technology Assessment
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-INF/06 - Bioingegneria elettronica e informatica
Informazioni aggiuntive: Per ulteriori informazioni: leandro.pecchia@unina.it
Depositato il: 09 Lug 2010 08:41
Ultima modifica: 27 Nov 2014 12:40
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/4015

Abstract

Negli ultimi anni si è assistito da un lato alla progressiva specializzazione delle differenti branche mediche, e dall’altro alla necessità di avere nei confronti del cittadino/paziente un approccio sistemico, necessariamente multidisciplinare. Inoltre le riforme che hanno riguardato il Sistema Sanitario Nazionale italiano negli ultimi due decenni hanno determinato la crescente richiesta di decentralizzare i servizi di cura, spingendo ad un progressivo abbandono di un modello basato quasi completamente sulla cura ospedaliera. Questa prospettiva era esplicitata già nel Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 in cui si richiedeva esplicitamente di “promuovere il territorio quale primaria sede di assistenza e di governo dei percorsi sanitari e socio sanitari”. In particolare tra gli obiettivi strategici si richiedeva “la realizzazione di reti di servizi di assistenza integrata, economicamente compatibili”, ed “il corretto dimensionamento dei nodi della rete (ospedalizzazione a domicilio, assistenza domiciliare integrata, Centri diurni integrati, residenze sanitarie assistenziali e istituti di riabilitazione)” al fine di perseguire in particolare “la riduzione del numero dei ricoveri impropri negli Ospedali per acuti, la riduzione della durata di degenza dei ricoveri appropriati”. Inoltre si raccomandava “l’introduzione di misure che possono prevenire o ritardare […] la necessità di interventi sociali e sanitari complessi e costosi.” In tale scenario le nuove tecnologie dell’ICT assumono un ruolo fondamentale. La Telemedicina in particolare diviene uno strumento strategico di supporto e di integra per l’erogazione di servizi di cura ad elevato contenuto specialistico tesi a garantire la Continuità della Cura. Nel presente elaborato di Tesi si analizzano differenti modelli di cura, sperimentati nei paesi occidentali, per la cura di patologie cardiovascolari croniche, ed in particolare lo Scompenso Cardiaco Cronico. Attraverso tale analisi si perviene alla dimostrazione che, sebbene i programmi di “Disease Management” offrano un sostanziale miglioramento della cura, la Telemedicina, se accompagnata ad una riorganizzazione dei profili di cura, garantisce il migliore raggiungimento di outcome clinici (sia in termini di efficacia che di utilità), a parità di spesa economica.

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