Pecchia, Leandro (2008) Telemedicina come strumento per la Continuità della Cura. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Abstract

Negli ultimi anni si è assistito da un lato alla progressiva specializzazione delle differenti branche mediche, e dall’altro alla necessità di avere nei confronti del cittadino/paziente un approccio sistemico, necessariamente multidisciplinare. Inoltre le riforme che hanno riguardato il Sistema Sanitario Nazionale italiano negli ultimi due decenni hanno determinato la crescente richiesta di decentralizzare i servizi di cura, spingendo ad un progressivo abbandono di un modello basato quasi completamente sulla cura ospedaliera. Questa prospettiva era esplicitata già nel Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 in cui si richiedeva esplicitamente di “promuovere il territorio quale primaria sede di assistenza e di governo dei percorsi sanitari e socio sanitari”. In particolare tra gli obiettivi strategici si richiedeva “la realizzazione di reti di servizi di assistenza integrata, economicamente compatibili”, ed “il corretto dimensionamento dei nodi della rete (ospedalizzazione a domicilio, assistenza domiciliare integrata, Centri diurni integrati, residenze sanitarie assistenziali e istituti di riabilitazione)” al fine di perseguire in particolare “la riduzione del numero dei ricoveri impropri negli Ospedali per acuti, la riduzione della durata di degenza dei ricoveri appropriati”. Inoltre si raccomandava “l’introduzione di misure che possono prevenire o ritardare […] la necessità di interventi sociali e sanitari complessi e costosi.” In tale scenario le nuove tecnologie dell’ICT assumono un ruolo fondamentale. La Telemedicina in particolare diviene uno strumento strategico di supporto e di integra per l’erogazione di servizi di cura ad elevato contenuto specialistico tesi a garantire la Continuità della Cura. Nel presente elaborato di Tesi si analizzano differenti modelli di cura, sperimentati nei paesi occidentali, per la cura di patologie cardiovascolari croniche, ed in particolare lo Scompenso Cardiaco Cronico. Attraverso tale analisi si perviene alla dimostrazione che, sebbene i programmi di “Disease Management” offrano un sostanziale miglioramento della cura, la Telemedicina, se accompagnata ad una riorganizzazione dei profili di cura, garantisce il migliore raggiungimento di outcome clinici (sia in termini di efficacia che di utilità), a parità di spesa economica.

Item Type: Tesi di dottorato
Additional Information: Per ulteriori informazioni: leandro.pecchia@unina.it
Uncontrolled Keywords: Telemedicina, Continuità della Cura, Health Technology Assessment
Depositing User: Francesca Migliorini
Date Deposited: 09 Jul 2010 08:41
Last Modified: 30 Apr 2014 19:39
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/4015

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