Scala, Fernando (2009) ANTIMALARIAL MARINE ENDOPEROXIDES. ISOLATION, SYNTHESIS, AND INVESTIGATION ON THE MECHANISM OF ACTION. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: English
Titolo: ANTIMALARIAL MARINE ENDOPEROXIDES. ISOLATION, SYNTHESIS, AND INVESTIGATION ON THE MECHANISM OF ACTION.
Autori:
AutoreEmail
Scala, Fernandofernando.scala@unina.it
Data: 28 Dicembre 2009
Numero di pagine: 114
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Chimica delle sostanze naturali
Scuola di dottorato: Scienze farmaceutiche
Dottorato: Scienza del farmaco
Ciclo di dottorato: 22
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
D'Auria, Maria Valeriamadauria@unina.it
Tutor:
nomeemail
Taglialatela-Scafati, Orazioscatagli@unina.it
Data: 28 Dicembre 2009
Numero di pagine: 114
Parole chiave: Antimalarial
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/06 - Chimica organica
Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/08 - Chimica farmaceutica
Depositato il: 28 Lug 2010 11:50
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:40
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/4140
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/4140

Abstract

L’attività di ricerca portata avanti nel corso del triennio del Dottorato si è inserita nell’ambito di un progetto di ricerca già avviato e volto all’approfondimento dell’attività antimalarica della plakortina, una molecola a scheletro endoperossidico precedentemente isolata da una spugna caraibica, Plakortis simplex. In questo ambito,è stato innanzitutto approfondito il meccanismo d’azione di questa molecola attraverso calcoli computazionali ed analisi dei prodotti ottenuti in seguito a reazione con cloruro ferroso. Ne è risultato un modello farmacoforico per l’interazione della plakortina, e di altri 1,2-diossani correlati, con l’eme, successiva produzione di rdicali all’ossigeno ed al carbonio ed infine interazione con il target. Questo modello è stato poi molto prezioso per guidare gli studi successivi ed interpretare i risultati ottenuti. In particolare, proprio sulla base di questo modello preliminare sono state progettate delle molecole a scheletro diossanico semplificato che mantenessero la possibilità di interagire con l’eme e produrre molecole tossiche per il plasmodio. E' stata quindi progettata e realizzata la sintesi di una serie di derivati endoperossidici proponendo uno schema sintetico semplice ed efficiente. Alcuni tra i prodotti ottenuti hanno mostrato un’ottima attività antimalarica in vitro e sono candidati alla sperimentazione in vivo su animali. Accanto a questo lavoro sintetico è stato svolto, un classico lavoro di chimica delle sostanza naturali, volto all’isolamento di metaboliti ad attività antimalarica da fonti naturali. Dalla specie Plakortis sp. di origine indonesiana, sono stati estratti una serie di nuovi derivati perossichetalici correlati alla plakortina. La stereochimica di questi composti è stata determinata grazie alla preparazione di derivati semisintetici. La valutazione della loro attività farmacologica ha rivelato interessanti relazioni struttura-attività per questa classe di composti antimalarici. Infine, nell’ambito dell’analisi chimica di organismi marini di origine Indonesiana,sono stati isolati e caratterizzati una serie di nuovi metaboliti secondari. In particolare, è stato isolato un nuovo derivato piridinico, denominato simplexidina, da Plakortis simplex ed un poliene acido, denominato acido aurantoico, da Theonella swinhoei. Sempre da questo organismo è stato isolato il nuovo sterolo deidroconicasterolo.

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