Scaturro, Giuseppe (2006) Danni di guerra e restauro dei monumenti. Palermo 1943-1955. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Danni di guerra e restauro dei monumenti. Palermo 1943-1955
Autori:
AutoreEmail
Scaturro, Giuseppe[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 235
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Storia dell'architettura e restauro
Dottorato: Conservazione dei beni architettonici
Ciclo di dottorato: 16
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Casiello, Stella[non definito]
Tutor:
nomeemail
Cangelosi, Antonella[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 235
Parole chiave: Guerra, Palermo, Guiotto
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/19 - Restauro
Depositato il: 31 Lug 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:23
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/540
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/540

Abstract

Muovendo dall’analisi del titolo “Danni di guerra e restauro dei monumenti. Palermo 1943-1955” si possono riscontrare i contenuti ed i concetti elaborati nello scritto, poiché ogni sua parte individua una distinta tematica di studio. Quale argomento? “Danni di guerra e restauro dei monumenti”: un tema riguardante la conoscenza delle distruzioni subite dal patrimonio monumentale in occasione di un evento bellico (nella fattispecie la seconda guerra mondiale) e lo studio del conseguente restauro di tali manufatti alla luce dei danni riportati. Dove? A Palermo, dunque in un preciso e definito luogo geografico individuato in Sicilia e rappresentato dalla sua città capoluogo. Quando? Nel periodo compreso tra l’anno 1943 ed il 1955, esattamente coincidente con il servizio amministrativo svolto nel ruolo di Soprintendente ai Monumenti della Sicilia Occidentale prima dall’architetto Mario Guiotto e poi dal suo collega a lui succeduto Armando Dillon. Il lavoro si articola sulle seguenti tematiche di studio, fondate sulla conoscenza e sulla successiva fase di comprensione critica degli eventi bellici e della conseguente attività di tutela intrapresa attraverso i restauri condotti sul patrimonio monumentale offeso, le quali hanno caratterizzato le diverse fasi del lavoro svolto: 1) “Il servizio della tutela dei monumenti in Sicilia prima degli eventi bellici: organizzazione, protagonisti ed interpreti; 2) “Gli eventi bellici del 1943 a Palermo e i danni al patrimonio monumentale; 3) “1943-1955: l’opera di ricostruzione post-bellica a Palermo; 4) “Il restauro dei monumenti danneggiati dalla guerra: i casi esemplari e le tematiche di intervento. In ultima analisi, la comprensione critica delle caratteristiche e delle modalità degli interventi operati dai due protagonisti porta a dedurre che in Sicilia non si è in presenza di una realtà chiusa in sè e avulsa dagli sviluppi del dibattito culturale che si andava svolgendo in Italia ed in Europa, ma di una prassi operativa che, per i contenuti tematici, può confrontarsi a pieno titolo, sul terreno delle esperienze d’intervento condotte su eccezionali preesistenze, con le altre realtà regionali della Penisola.

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