Discetti, Paolo (2006) L’analisi del valore per la valutazione comparativa dei tracciati stradali. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

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Item Type: Tesi di dottorato
Uncontrolled Keywords: Analisi, Valore, Strade
Date Deposited: 30 Jul 2008
Last Modified: 30 Apr 2014 19:23
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/696

Abstract

Il presente lavoro ha consentito di sviluppare una metodologia di analisi per la valutazione delle diverse alternative di tracciato stradale e ferroviario; configurandosi come un utile strumento di supporto alle decisioni in aggiunta alle tecniche usuali adoperate per la redazione degli studi di fattibilità, ovvero a quelle dedicate alla problematica di valutazione ambientale. In particolare, il lavoro affrontato si è dedicato in un primo momento allo studio della tecnica dell’Analisi del Valore, approfondendone i principi teorici e pratici con le relative applicazioni. E successivamente, mediante l’analisi delle principali tecniche di valutazione a supporto dell’AV, nel sviluppare uno strumento di analisi delle alternative; rispettoso delle normative di settore quali: il D.M.5/11/2001 “ Norme funzionali e Geometriche per la costruzione delle strade” D.P.C.M. del dicembre del 27/12/1998 E’ stata definita una struttura gerarchica, costituita da 21 criteri e sottocriteri e 25 indicatori, mediante la quale individuare con l’ausilio delle tecniche AHP ed ELECTRE III il miglior tracciato stradale. In particolare alcune foglie dell’albero sono state rappresentate da indicatori diretti, come nel caso del numero di abitanti equivalenti esposti al rumore generato dal traffico veicolare, altri, invece vista la loro dipendenza da diversi fattori sono stati individuati in maniera indiretta. Infatti, nel caso del rischio a franare e dell’erodibilità dei suoli, si è costruito un sistema inferenziale fuzzy, che da un lato ha consentito di definire un’accurata carta tematica, dall’altro di combinare l’insieme di sotto parametri da cui dipende il fenomeno (rischio a franare, erodibilità) individuando, quindi un indicatore sintetico con cui stimare l’impatto delle diverse alternative. Una volta definiti tutti i criteri, sottocriteri ed indicatori della struttura gerarchica, è stato necessario individuare un sistema di pesi, che ne rappresentasse la relativa importanza. Si sono quindi predisposte una serie di interviste, mediante un questionario basato sul principio dell ‘AHP, ovvero sulla definizione dell’importanza relativa tra due criteri o sottocriteri. Tali interviste sottoposte a due campioni di persone (30 esperti del settore e 30 non esperti), hanno consentito mediante una semplice elaborazione statistica di attribuire il sistema di pesi agli elementi della struttura gerarchica. Sono state quindi sviluppate venti alternative di tracciato stradale per il collegamento veloce tra la A3 SARC ed il raccordo A30 (Monitoro Inferiore), sia dal punto di vista planimetrico, che altimetrico; stimando i diversi impatti delle diverse alternative ed individuandone una graduatoria. Il processo di valutazione è stato sviluppato sia secondo la modalità AHP, sia secondo il metodo ELECTRE III, in cui le soglie dei diversi criteri sono state determinate facendo corrispondere gli indici di concordanza, discordanza e di veto, ai risultati delle interviste standardizzati alla scala di Saaty. L’applicazione dei due metodi ha consentito di valutare, sia le diverse differenze trai metodi, sia l’efficacia degli stessi nell’individuare il miglior tracciato stradale. La metodologia sviluppata e sintetizzata mediante la struttura gerarchica di criteri, sottocriteri ed indicatori, si configura come un utile strumento di supporto alle decisioni in aggiunta alle tecniche usuali adoperate per la redazione degli studi di fattibilità, ovvero a quelle dedicate alla problematica di valutazione ambientale.

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