De Simone, Angelo (2006) Metodologie per il miglioramento dei processi nella raccolta, trasformazione e reimpiego del materiale di risulta delle costruzioni nelle opere civili. [Tesi di dottorato] (Unpublished)

[img]
Preview
PDF
de_Simone_Angelo.pdf

Download (11MB) | Preview
Item Type: Tesi di dottorato
Language: Italiano
Title: Metodologie per il miglioramento dei processi nella raccolta, trasformazione e reimpiego del materiale di risulta delle costruzioni nelle opere civili.
Creators:
CreatorsEmail
De Simone, AngeloUNSPECIFIED
Date: 2006
Date Type: Publication
Number of Pages: 250
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Ingegneria economico-gestionale
PHD name: Ingegneria economico-gestionale
PHD cycle: 18
PHD Coordinator:
nameemail
Raffa, MarioUNSPECIFIED
Tutor:
nameemail
Irolli, VincenzoUNSPECIFIED
Date: 2006
Number of Pages: 250
Uncontrolled Keywords: Riutilizzo rifiuti inerti
MIUR S.S.D.: Area 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione > ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale
Date Deposited: 30 Jul 2008
Last Modified: 30 Apr 2014 19:23
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/718

Abstract

Oggetto del lavoro di tesi è lo studio dei processi legati alla trasformazione di una particolare categoria di rifiuti, i cosiddetti rifiuti inerti da costruzione e demolizione, al fine di studiarne possibili miglioramenti economici ed organizzativi che consentano, tra l’altro, una migliore e ben definita allocazione nel rispettivo mercato di riferimento. L’ambito territoriale di riferimento per l’applicazione della metodologia di raccolta, trasformazione e reimpiego del materiale di risulta delle costruzioni nelle opere civili è stato individuato nel territorio incluso nella Comunità Montana Monte Santa Croce, sulle propaggini Nord del vulcano spento del Roccamonfina, in Provincia di Caserta. Lo studio proposto cercherà quindi di mettere in evidenza come da un’analisi metodologica dell’intero ciclo di raccolta e trasformazione dei rifiuti da costruzione e demolizione si possano: Trarre informazioni sulla conoscenza quantitativa, qualitativa ed organizzativa dell’attuale stato dell’arte nel campo degli aggregati riciclati; Analizzare in maniera obiettiva i possibili impieghi di tali materiali, anche attraverso un confronto prestazionale tra inerte riciclato ed il corrispettivo bene succedaneo di riferimento nell’ambito degli inerti naturali; Utilizzare i dati derivanti dall’analisi per introdurre semplici miglioramenti o sostanziali cambiamenti sia sul ciclo di raccolta, sia sul processo di lavorazione attuato negli impianti che operano la trasformazione rifiuto/materia prima secondaria, sia sulla corretta allocazione del prodotto finale in base a considerazioni tecnico economiche. Lo studio analizza pertanto l’intero processo di trasformazione del rifiuto inerte in materia prima secondaria, nell’ambito di un ben definito bacino di utenza. Non solo sono stati analizzati i mercati di riferimento dei beni prodotti, le più diffuse tecnologie in uso presso le imprese che operano nel settore, ma con la metodologia proposta si è cercato di individuare, in base alle caratteristiche peculiari tipiche dell’area di riferimento, quali sono i migliori processi attuabili in fase di raccolta, le migliori tecnologie atte ad operare sugli specifici prodotti da questi derivati, la corretta allocazione del prodotto una volta immesso sul mercato. Attraverso l’analisi economica, attuata tramite metodologie del tipo CBA e tecniche computazionali di tipo estimativo, è stato poi proposto uno studio di fattibilità economico finanziario condotto per la Comunità Montana Monte Santa Croce che, a fronte di un quantitativo di materiale inerte utilizzato per le lavorazioni che più frequentemente realizza ed alla richiesta da parte dei Comuni e dei privati di inerte per realizzare manufatti edilizi, abbia deciso di investire sulla realizzazione di un impianto di produzione di materie prime secondarie.

Actions (login required)

View Item View Item