Bergamasco, Carmela (2006) Analisi Molecolare del comportamento di evitamento al chinino in Caenorhabditis elegans. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Analisi Molecolare del comportamento di evitamento al chinino in Caenorhabditis elegans
Autori:
AutoreEmail
Bergamasco, Carmela[non definito]
Data: 2006
Tipo di data: Pubblicazione
Numero di pagine: 94
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Biologia evoluzionistica e comparata
Dottorato: Biologia avanzata
Ciclo di dottorato: 18
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Filosa, Silvana[non definito]
Tutor:
nomeemail
Campanella, Chiara[non definito]
Data: 2006
Numero di pagine: 94
Parole chiave: Chemiorecezione, Chinino, Molecole
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 05 - Scienze biologiche > BIO/11 - Biologia molecolare
Depositato il: 30 Lug 2008
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:24
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/763
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/763

Abstract

Nel presente lavoro di tesi di dottorato l’attività di ricerca è stata rivolta all’analisi molecolare del riflesso di evitamento, esibito dal nematode non parassita Caenorhabditis elegans, in risposta al chinino. Questo progetto s’inserisce negli studi relativi ai sistemi chemiosensoriali, in particolare all’analisi del gusto amaro nell’uomo. Molti composti nocivi e tossici per gli animali, scartati dai mammiferi in saggi a doppia scelta e riconosciuti amari dall’uomo, sono percepiti come repellenti da C. elegans e scatenano una reazione di evitamento, che consiste in una brusca inversione della direzione del movimento. Ne deriva che la risposta di evitamento nei vermi ed il gusto amaro nell’uomo sembrano far parte di una stessa strategia attraverso cui gli animali limitano i danni causati da composti tossici presenti nell’ambiente. Il presente studio quindi, utilizzando C. elegans come modello, si propone l’analisi del meccanismo molecolare che consente alle cellule sensoriali di identificare molecole tossiche, percepite come amare dall’uomo. In particolare l’analisi è incentrata sull’evitamento del chinino, un alcaloide estratto dalla corteccia delle piante di genere Cinchona. Questo composto ha vari effetti farmacologi ed è generalmente tossico per cellule ed organismi. Durante l’evoluzione l’uomo ha imparato a percepirlo come amaro e C. elegans ha imparato ad evitarlo.

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