Ciccariello, Annamaria (2010) L’integrazione fattuale del parametro costituzionale nei giudizi di legittimità. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: L’integrazione fattuale del parametro costituzionale nei giudizi di legittimità
Autori:
AutoreEmail
Ciccariello, Annamariaannamariaciccariello@virgilio.it
Data: 27 Novembre 2010
Numero di pagine: 202
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Diritto costituzionale italiano e comparato
Scuola di dottorato: Scienze giuridico-economiche
Dottorato: Diritto pubblico e costituzionale
Ciclo di dottorato: 23
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Cariola, Agatino[non definito]
Tutor:
nomeemail
D'Aloia, Antonio[non definito]
Data: 27 Novembre 2010
Numero di pagine: 202
Parole chiave: parametro - integrazione fattuale - fatti - giustizia costituzionale - corte costituzionale - interposizione fattuale
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/08 - Diritto costituzionale
Depositato il: 06 Dic 2010 08:46
Ultima modifica: 17 Giu 2014 06:02
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8001

Abstract

La questione relativa alla definizione del parametro del giudizio di legittimità costituzionale sulle leggi e gli atti aventi forza di legge si colloca al centro di un fecondo dibattito dottrinale, animato da numerosi temi problematici. Innanzitutto, l’eterna querelle intorno alla natura politica e/o giurisdizionale della Corte costituzionale e intorno alla natura delle sue funzioni. La possibilità di effettuare la sussunzione della norma legislativa nella norma costituzionale assunta a parametro della questione, al fine di verificarne la conformità a Costituzione, seguendo moduli logico-argomentativi di tipo tecnico-giuridico, dipende, infatti, in larga misura dalla sufficiente determinazione del parametro, poiché l’estrema elasticità delle disposizioni costituzionali, in mancanza di integrazione, lascerebbe spesso alla Corte margini di discrezionalità troppo ampi e lo scrutinio di costituzionalità rischierebbe così di sconfinare sovente nella valutazione di merito sulla opportunità delle scelte discrezionali operate dal legislatore.

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