Trattamento chirurgico mininvasivo robot-assistito degli aneurismi viscerali: una nuova prospettiva di cura?

ANNECCHIARICO, MARIO (2010) Trattamento chirurgico mininvasivo robot-assistito degli aneurismi viscerali: una nuova prospettiva di cura? [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

Introduzione:Gli aneurismi delle arterie viscerali (AAV) non sono frequenti, ma clinicamente con una notevole incidenza riportata fino al 2% (1-2). Essi sono spesso asintomatici. Il rischio di rottura, rispetto agli aneurismi aortici è molto basso, tuttavia, in regime d'urgenza il rischio di mortalità è uguale (2). Con il miglioramento della qualità e l'uso degli ultrasuoni e della tomografia computerizzata (TC), questi aneurismi sono stati rilevati, incidentalmente, più frequentemente in corso di indagini per altre patologie addominali (75-94%) (3). Mentre il trattamento chirurgico di aneurismi viscerali rotti o sintomatici è ben definito, il trattamento degli aneurismi asintomatici è ancora in discussione. La terapia tradizionale per questi aneurismi può essere la resezione chirurgica, la legatura, l’embolizzazione endovascolare o lo stenting (1-3). Materiali e Metodi:Tra settembre 2007 e giugno 2010, dodici pazienti affetti da Aneurismi Arteriosi Viscerali (VAA) sono stati sottoposti ad una procedura mini-invasiva presso il Dipartimento di Chirurgia Generale, dell’ Ospedale Misericordia di Grosseto. Tra questi 9 pazienti erano affetti da aneurisma dell'arteria splenica (ASA) e tre pazienti da aneurisma dell'arteria renale (RAA). Tutti gli interventi sono stati eseguiti utilizzando un approccio mininvasivo robot-assistito. La possibilità di un trattamento laparoscopico robot-assistito è stato discusso con ciascun paziente prima dell’intervento ed eseguito solo dopo opportuno consenso informato. Lo strumento utilizzato è il sistema chirurgico robotico 'da Vinci' (Intuitive Surgical Inc., Sunnyvale, Stati Uniti). Risultati:Tutti i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico non hanno avuto bisogno di ricovero in terapia intensiva e dopo l’intervento hanno avuto il decorso nel reparto di degenza.Il tempo medio operatorio di tutti i pazienti è stata 224,16 ± 65,42 minuti (range 90-310). La perdita media di sangue stimata è stata di 173 ± 180,1 ml (range 000-500). Non sono state registrate complicanze intra-operatorie. La degenza media è stata di 7,1 ± 3,9 giorni (range 3-14) e il tempo medio di ritorno ad assumere una normale alimentazione è stato di 1,66 ± 0,65 giorni (range1-3). Discussione:La mia tesi vuole essere uno studio di fattibilità e vuole dimostrare che un trattamento laparoscopico robot-assistito di pazienti asintomatici con questa rare patologia è un'alternativa molto attraente alle strategie di trattamento classico.La tecnologia robotica permette una dissezione estremamente accurata e raffinata così come la facile esecuzione di anastomosi microvascolari. La chirurgia robotica supera i limiti della laparoscopia e permette l'estensione di un approccio chirugico mini-invasivo in chirurgia vascolare.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:Chirurgia Robotica, aneurismi viscerali, micro-anastomosi.
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/18 CHIRURGIA GENERALE
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Renda, Andrea
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Della Volpe, Nicola
Coratti, Andrea
Stato del full text:Accessibile
Data:27 Novembre 2010
Numero di pagine:30
Istituzione:Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Chirurgia generale, geriatrica, oncologica e tecnologie avanzate
Tipo di tesi:Dottorato
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Scienze biomorflogiche e chirurgiche
Denominazione del dottorato:Scienze chirugiche e tecnologie diagnostico-terapeutiche avanzate
Ciclo di dottorato:23
Numero di sistema:8011
Depositato il:17 Febbraio 2011 16:27
Ultima modifica:11 Luglio 2011 11:02

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