Natale, Angela (2010) POLITICHE AMBIENTALI EUROPEE E PERMESSI TRASFERIBILI DI INQUINAMENTO. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: POLITICHE AMBIENTALI EUROPEE E PERMESSI TRASFERIBILI DI INQUINAMENTO
Autori:
AutoreEmail
Natale, Angelaangi.natale@libero.it
Data: 28 Novembre 2010
Numero di pagine: 162
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze internazionalistiche e studi sul sistema politico ed istituzionale europeo
Scuola di dottorato: Scienze giuridico-economiche
Dottorato: Istituzioni e politiche ambientali, finanziarie, previdenziali e tributarie
Ciclo di dottorato: 23
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Perrone Capano, Raffaele[non definito]
Tutor:
nomeemail
Lanzaro, Antonio[non definito]
Alfano, Roberta[non definito]
Data: 28 Novembre 2010
Numero di pagine: 162
Parole chiave: QUOTE EMISSIONI
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 12 - Scienze giuridiche > IUS/12 - Diritto tributario
Depositato il: 11 Feb 2011 09:41
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:44
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8046
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/8046

Abstract

Il presente lavoro di ricerca bibliografica, è suddiviso in quattro capitoli che analizzano, progressivamente, l’evoluzione della politica ambientale sia in ambito internazionale (dalla Conferenza di Stoccolma del 1972, alla più recente Conferenza di Copenagen del 2009 il cui obiettivo è stato quello di istituire un trattato vincolante sul clima, auspicando la sua entrata in vigore entro il 2012, quando il Protocollo di Kyoto scadrà.), che in ambito europeo. L’Unione Europea,infatti, è in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici ponendosi la stessa obiettivi rigorosi per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni a livello europeo. Essa, ha posto come obiettivo prioritario del “Sesto Programma di azione per l'ambiente” il conseguimento degli obiettivi di Kyoto ed ha istituito, nel 2003, l'European Emission Trading System (EU ETS) per facilitare gli Stati membri nel raggiungere l'obiettivo di una riduzione delle emissioni pari all'8% rispetto ai livelli del 1990 nel periodo 2008-2012. A tale meccanismo, introdotto con la Direttiva 2003/87/CE, sarà, appunto, dedicata la parte centrale della presente ricerca. Di particolare interesse è apparsa, infatti, la creazione di un mercato di scambio delle quote di emissione dei gas serra a cui partecipano i soggetti interessati, secondo regole simili a quelle vigenti nelle borse azionarie. Il concetto di base del sistema ETS è quello di implementare un mercato di quote tale da poter invogliare le aziende a migliorare le performance ambientali non solo per evitare le sanzioni relative all’eventuale sorpasso di determinate soglie di emissioni annue, ma anche per cercare di trarre un guadagno dal sistema stesso. Dunque, a questa tematica si rivolgerà maggiormente l’attenzione, con l’obiettivo di pervenire ad un’analisi di questo sistema, di comprenderne i meccanismi di funzionamento teorico, le sue applicazioni effettive da parte delle industrie dei settori interessati, la validità di questo metodo nell’ottica della diminuzione di emissione in atmosfera dei gas serra valutandone, infine, l’efficacia e l’andamento nel tempo.

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