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Uomo, circostante, progetto architettonico. Outillage concettuale per una Nuova Alleanza.Caprioli, Domenico (2010) Uomo, circostante, progetto architettonico. Outillage concettuale per una Nuova Alleanza. [Tesi di dottorato] (Inedito) Full text disponibile come:
AbstractL’architettura non occupa spazi ma trasforma ambienti, intervenendo su una complessa rete di relazioni su molteplici livelli: estetico - percettivi, semantici, culturali, sociali, energetici. La banalizzazione del ruolo dell’architetto è uno degli aspetti fenomenici della rottura dell’antica alleanza fra uomo e natura, una frattura che è soprattutto semantica, giacché l’architetto ha smarrito il bisogno e la capacità di leggere il territorio sul quale interviene, nella molteplicità delle sue manifestazioni: una molteplicità che richiede, finalmente, una prospettiva integrata e una presa di coscienza completa. Tale acquisizione non può che passare, come indica Jonas, attraverso un’assunzione di responsabilità che è, a sua volta, inattuabile se non si risolvono due nodi: l’ineluttabilità della relazione fra l’uomo e quanto lo circonda e i termini di questa relazione, soprattutto dal punto di vista ecologico. Questa ricerca si propone di fornire strumenti per la comprensione degli aspetti estetico-percettivi, segnici ed ecologici del territorio in una visione olistica che possa avvalersi del contributo di più discipline - dalla biologia all’antropologia filosofica, dalla fisica all’economia – per suggerire nuovi modelli di relazione tra contesto e architettura, affinché quest’ultima, strumento di trasformazione del territorio per eccellenza, possa rinnovare il proprio ruolo nella costruzione dell’ecumene, della casa degli uomini.
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