Lembo, Marina (2010) La riqualificazione della fascia costiera del Cilento per lo sviluppo locale integrato dell’ambito Monte Stella. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: La riqualificazione della fascia costiera del Cilento per lo sviluppo locale integrato dell’ambito Monte Stella
Autori:
AutoreEmail
Lembo, Marinamarlem@inwind.it
Data: 30 Novembre 2010
Numero di pagine: 234
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Conservazione dei beni architettonici ed ambientali
Scuola di dottorato: Architettura
Dottorato: Metodi di valutazione per la conservazione integrata del patrimonio architettonico, urbano e ambientale
Ciclo di dottorato: 22
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Tutor:
nomeemail
Morrica, Luciolmorrica@unina.it
Data: 30 Novembre 2010
Numero di pagine: 234
Parole chiave: riqualificazione fascia costiera
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana
Depositato il: 06 Apr 2011 13:32
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:45
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8204

Abstract

Vivere il proprio tempo in un contesto economico sfavorevole non è certo una novità. Questa tematica ha infatti investito praticamente tutti i paesi che vivono il capitalismo avanzato da almeno quarant’anni. È in questo difficile scenario si collocano le aree naturali protette di cui la Campania è ricca, perché all’interno di tali aree è necessaria una invenzione, un’alchimia che consenta una virtuosa integrazione tra sviluppo e tutela. Alla luce delle condizioni difficili in cui versano le aree protette, il Cilento rappresenta un luogo particolarmente complesso vista la sua posizione nello scenario regionale. Qui c’è bisogno di reinventare in maniera creativa l’intero sistema territoriale individuando un approccio differente rispetto al passato in cui tutela ed innovazione siano componenti essenziali. A partire dalle problematiche che si pongono nel difficile equilibrio tra tutela delle coste e sviluppo economico – non solo turistico, quindi – nel contesto di una zona protetta. La ricerca si concentra lunga la fascia costiera dell’ambito Monte Stella, inviduato nei tre comuni di Montecorice, San Mauro C.to e Pollica, perché luogo dalle grosse potenzialità. All’interno di questa porzione di zona protetta si porranno le basi per un modello di gestione integrata finalizzato allo sviluppo locale. E in questo contesto che si inseriscono i porti di San Nicola ed Acciaroli per i quali si indicherà l’opportunità di una gestione integrata analizzando opportunità, struttura, valore e interrelazione dei porti del bacino Monte Stella al fine di realizzare un modello di integrazione possibile estensibile a tutto il sistema portuale dell’area, in cui la logica sia non quella della concorrenzialità, ma dell’integrazione delle risorse, e dell’equità di distribuzione dei servizi all’interno di un comprensorio intercomunale. Il tema del porto, essendo elemento fortemente correlato con tutte le funzioni che si svolgono all’interno del territorio, diventa così il catalizzatore dello sviluppo locale e il punto di approdo dal quale far germogliare dinamiche capaci di inventare -o reinventare- una nuova economia locale che possa dare una risposta al dramma della disoccupazione giovanile nella tutela e valorizzazione delle bellezze naturali e culturali dell’area del Parco.

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