La riqualificazione della fascia costiera del Cilento per lo sviluppo locale integrato dell’ambito Monte Stella

lembo, marina (2010) La riqualificazione della fascia costiera del Cilento per lo sviluppo locale integrato dell’ambito Monte Stella. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

Vivere il proprio tempo in un contesto economico sfavorevole non è certo una novità. Questa tematica ha infatti investito praticamente tutti i paesi che vivono il capitalismo avanzato da almeno quarant’anni. È in questo difficile scenario si collocano le aree naturali protette di cui la Campania è ricca, perché all’interno di tali aree è necessaria una invenzione, un’alchimia che consenta una virtuosa integrazione tra sviluppo e tutela. Alla luce delle condizioni difficili in cui versano le aree protette, il Cilento rappresenta un luogo particolarmente complesso vista la sua posizione nello scenario regionale. Qui c’è bisogno di reinventare in maniera creativa l’intero sistema territoriale individuando un approccio differente rispetto al passato in cui tutela ed innovazione siano componenti essenziali. A partire dalle problematiche che si pongono nel difficile equilibrio tra tutela delle coste e sviluppo economico – non solo turistico, quindi – nel contesto di una zona protetta. La ricerca si concentra lunga la fascia costiera dell’ambito Monte Stella, inviduato nei tre comuni di Montecorice, San Mauro C.to e Pollica, perché luogo dalle grosse potenzialità. All’interno di questa porzione di zona protetta si porranno le basi per un modello di gestione integrata finalizzato allo sviluppo locale. E in questo contesto che si inseriscono i porti di San Nicola ed Acciaroli per i quali si indicherà l’opportunità di una gestione integrata analizzando opportunità, struttura, valore e interrelazione dei porti del bacino Monte Stella al fine di realizzare un modello di integrazione possibile estensibile a tutto il sistema portuale dell’area, in cui la logica sia non quella della concorrenzialità, ma dell’integrazione delle risorse, e dell’equità di distribuzione dei servizi all’interno di un comprensorio intercomunale. Il tema del porto, essendo elemento fortemente correlato con tutte le funzioni che si svolgono all’interno del territorio, diventa così il catalizzatore dello sviluppo locale e il punto di approdo dal quale far germogliare dinamiche capaci di inventare -o reinventare- una nuova economia locale che possa dare una risposta al dramma della disoccupazione giovanile nella tutela e valorizzazione delle bellezze naturali e culturali dell’area del Parco.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:riqualificazione fascia costiera
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 08 Ingegneria civile e Architettura > ICAR/14 COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Morrica, Luciolmorrica@unina.it
Stato del full text:Inedito
Data:30 Novembre 2010
Numero di pagine:234
Istituzione:Università degli studi di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Conservazione dei beni architettonici ed ambientali
Tipo di tesi:Dottorato
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Architettura
Denominazione del dottorato:Metodi di valutazione per la conservazione integrata del patrimonio architettonico, urbano ed ambientale
Ciclo di dottorato:22
Numero di sistema:8204
Depositato il:06 Aprile 2011 15:32
Ultima modifica:24 Giugno 2011 09:43

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