Lepore, Simone (2010) Simulazioni Numeriche e Geocronologia delle Eruzioni Vulcaniche Esplosive: approcci multidisciplinari per lo studio del vulcanismo Campano. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Simulazioni Numeriche e Geocronologia delle Eruzioni Vulcaniche Esplosive: approcci multidisciplinari per lo studio del vulcanismo Campano
Autori:
AutoreEmail
Lepore, Simonesimone.lepore@unina.it
Data: 30 Novembre 2010
Numero di pagine: 220
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze della Terra
Scuola di dottorato: Scienze della Terra
Dottorato: Scienze della Terra
Ciclo di dottorato: 23
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Boni, Mariaboni@unina.it
Tutor:
nomeemail
Scarpati, Claudioclaudio.scarpati@unina.it
Data: 30 Novembre 2010
Numero di pagine: 220
Parole chiave: Simulazioni numeriche, Geocronologia, Colonne collassanti, Correnti piroclastiche, Vulcanismo Campano
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 04 - Scienze della terra > GEO/10 - Geofisica della terra solida
Depositato il: 05 Dic 2010 18:38
Ultima modifica: 30 Apr 2014 19:45
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8272
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/8272

Abstract

Scopo della tesi è fornire un contributo alla mitigazione del rischio vulcanico attraverso innovative metodologie quantitative. Sono sviluppati due filoni di ricerca, di cui il più importante riguarda la simulazione numerica, attraverso modelli fisico-matematici, della dinamica delle colonne collassanti e delle associate correnti di densità piroclastiche. Le simulazioni sono utilizzate sia per la ricostruzione del comportamento fisico di alcune fasi delle correnti di densità piroclastiche da eruzioni di diversa magnitudo, ossia i piccoli tuff-cone localizzati nell’area urbana Napoletana e il grande evento freatopliniano che ha determinato la messa in posto del Tufo Giallo Napoletano, sia per la riproduzione dell’impatto delle correnti di densità piroclastiche sull’abitato di Pompei durante l’eruzione vesuviana del 79 d.C.. L’altro filone di ricerca concerne la ricostruzione della storia eruttiva nell’area vulcanica Napoletana mediante datazioni geocronologiche di alcuni depositi piroclastici preistorici. Esse hanno permesso di identificare correttamente la sequenza dei vari eventi eruttivi del complesso vulcanico Napoletano e di ampliare l’intervallo di attività precedentemente definito per la storia vulcanica Napoletana dilatandolo a circa 80 mila anni. La determinazione dell’età geocronologica delle eruzioni Napoletane e la modellizzazione di alcune tipologie di correnti di densità piroclastiche che hanno interessato il distretto vulcanico Flegreo rappresentano un elemento fondamentale per la realizzazione di specifiche carte di pericolosità vulcanica dell’area Napoletana ed un contributo significativo alla mitigazione del rischio.

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