Scognamiglio, Immacolata (2011) NANOVETTORI A BASE LIPIDICA PER LA VEICOLAZIONE DI FARMACI. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: NANOVETTORI A BASE LIPIDICA PER LA VEICOLAZIONE DI FARMACI
Autori:
AutoreEmail
Scognamiglio, Immacolatai.scognamiglio@unina.it
Data: 30 Novembre 2011
Numero di pagine: 102
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Chimica farmaceutica e tossicologica
Scuola di dottorato: Scienze farmaceutiche
Dottorato: Scienza del farmaco
Ciclo di dottorato: 24
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
D'Auria, Maria Valeriamariavaleria.dauria@unina.it
Tutor:
nomeemail
La Rotonda, Maria Immacolatamariaimmacolata.larotonda@unina.it
Data: 30 Novembre 2011
Numero di pagine: 102
Parole chiave: Nanovettori a base lipidica, veicolazione, prodotti biotecnologici, resveratrolo, cute
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 03 - Scienze chimiche > CHIM/09 - Farmaceutico tecnologico applicativo
Depositato il: 06 Dic 2011 11:32
Ultima modifica: 26 Set 2014 10:30
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/8823
DOI: 10.6092/UNINA/FEDOA/8823

Abstract

Con il termine di nanotecnologie si indicano quell’insieme di conoscenze necessarie per la progettazione, caratterizzazione, produzione ed applicazione di strutture, dispositivi e sistemi di dimensioni nanometriche. In campo biomedico l’impiego di nanotecnologie offre notevoli vantaggi, quali la possibilità di direzionare il farmaco in un determinato distretto cellulare o in un organo specifico, favorire il passaggio di farmaci attraverso le barriere biologiche, consentire la somministrazione di farmaci poco solubili o instabili nei fluidi biologici (es. molecole di natura biotecnologia). Tra i diversi nonosistemi sviluppati a scopo terapeutico, quelli basati su materiali lipidici hanno riscosso fino ad ora i maggiori successi, con diversi prodotti attualmente in commercio e numerosi in sperimentazione clinica. Il successo di tali vettori è dovuto sicuramente alla biocompatibilità e biodegradabilità della maggior parte dei materiali utilizzati, alla facilità di preparazione, ai costi contenuti e soprattutto alla versatilità d’impiego che ne consente l’utilizzo per svariati scopi e per diverse classi di farmaci. I capostipiti di nanovettori di natura lipidica sono sicuramente i liposomi, vescicole in cui una o più membrane lipidiche racchiudono una soluzione acquosa. Nel corso degli anni, i liposomi hanno subito una continua evoluzione mirata a soddisfare diverse esigenze terapeutiche e diagnostiche. Sono così stati sviluppati liposomi a lunga circolazione, destinati alla somministrazione per via endovenosa, che hanno dimostrato grandi potenzialità nella terapia antitumorale, con possibilità di funzionalizzare il carrier per un rilascio sempre più sito specifico; altre vie di somministrazione, quale quella topica, hanno visto lo sviluppo di nuovi carrier definiti liposomi ultraflessibili (o transferosomi) ed etosomi. L’attività di ricerca nell’ambito del Corso di Dottorato è stata incentrata sullo sviluppo di nuovi nanosistemi lipidici per la veicolazione di farmaci. La ricerca è stata articolata su due direttrici principali, nelle quali sono state affrontate le diverse problematiche connesse alla progettazione ed allo sviluppo di nanosistemi per la veicolazione di farmaci destinati alla somministrazione per via sistemica e per via topica.

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