Metastasi in sede di trocar dopo chirurgia laparoscopica colorettale per cancro

Miele, Francesco (2006) Metastasi in sede di trocar dopo chirurgia laparoscopica colorettale per cancro. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

La chirurgia rappresenta ancora la migliore opzione terapeutica del cancro colorettale. La chirurgia laparoscopica colorettale è ormai ben codificata e il suo impiego per la patologia benigna è indiscusso; per la patologia maligna una delle principali controversie che, fin dall’ inizio, ha sollevato dubbi sull’ impiego dell’ approccio chirurgico laparoscopico al cancro colorettale riguarda la possibili metastasi (port site metastases) in sede di trocar. L’osservazione di un largo numero di impianti metastatici su trocar, soprattutto in fase iniziale, ha reso scettici i chirurghi circa i reali vantaggi apportati da tale metodica e conseguentemente la radicalità oncologica dell’ intervento. Le cause ed i meccanismi fisiopatologici implicati non sono completamente chiariti. Scopo di questa ricerca è di investigare l’incidenza degli impianti metastatici in sede di trocar dopo chirurgia laparoscopica colorettale per cancro ed i fattori etiopatologici e fisiopatologici implicati nel determinismo di tale deprecabile complicanza; ciò al fine di adottare adeguate misure preventive che vanno sempre associate ad una corretta tecnica chirurgica. Vengono presi in considerazione pazienti sottoposti ad intervento di chirurgia con tecnica videolaparoscopica per patologia maligna colorettale, reclutati da centri che eseguono correntemente chirurgia laparoscopica ai quali erano state inviate schede-questionario. Sono stati inseriti 106 pazienti, 59 di sesso maschile e 47 di sesso femminile, l’età media è stata di 67 aa. (range 34-91); gli interventi chirurgici eseguiti con approccio laparoscopico risultavano così ripartiti: emicolectomia destra 31 (29,2%), emicolectomia sinistra 14 (13,2%), resezione anteriore 45 (41,5%), amputazione addomino-perinale sec.Miles 16 (16,1%), nel periodo di tempo da Maggio 2003 a Settembre 2005; in 22 pazienti l’intervento è stato convertito da tecnica laparoscopica a tecnica laparotomica (11%); nel gruppo dei pazienti studiati c’è stato 1 caso di metastasi in sede di trocar (0,48%). La reale incidenza delle recidiva neoplastica in sede di trocar non è ben definita; certo essa si è progressivamente ridotta negli anni, condizionata anche dalla “learning curve”, passando da un tasso iniziale variabile (0,6-21%) ad un tasso attuale <1%. Ciò evidentemente in rapporto anche alla identificazione di fattori implicati nel determinismo di tale complicanza quali PNP,CO2 ed altri, che ha consentito di adottare conseguentemente adeguate misure preventive imprescindibili da una meticolosa tecnica chirurgica. In conclusione la problematica delle metastasi in sede di trocar dopo chirurgia laparoscopica colorettale per cancro attualmente sembra molto ridimensionata; i risultati emersi dalla nostra esperienza sono in linea con i dati riportati in letteratura.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:Chirurgia laparoscopica colorettale, Cancro del colon, Metastasi
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/18 CHIRURGIA GENERALE
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Renda, Andrea
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Renda, Andrea
Stato del full text:Accessibile
Data:2006
Numero di pagine:42
Istituzione:Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche-rianimatorie e dell’Emergenze
Tipo di tesi:Dottorato
Stato dell'Eprint:Inedito
Denominazione del dottorato:Scienze Chirurgiche e Tecnologie Diagnostico-Terapeutiche Avanzate
Ciclo di dottorato:XVIII
Numero di sistema:885
Depositato il:30 Luglio 2008
Ultima modifica:04 Febbraio 2009 09:40

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