“SIGNIFICATO PROGNOSTICO DELLE MICROMETASTASI NEL LINFONODO SENTINELLA DA CARCINOMA MAMMARIO INVASIVO: ANALISI RETROSPETTIVA DI 51 CASI”

DI MARTINO, GIUSEPPINA (2011) “SIGNIFICATO PROGNOSTICO DELLE MICROMETASTASI NEL LINFONODO SENTINELLA DA CARCINOMA MAMMARIO INVASIVO: ANALISI RETROSPETTIVA DI 51 CASI”. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

INTRODUZIONE:Allo stato attuale il carcinoma mammario rappresenta la più diffusa neoplasia epiteliale del sesso femminile. L' introduzione di programmi di screening ha aumentato l' incidenza di lesioni di piccole dimensioni e ridotto la mortalità legata al tumore. Lo stato linfonodale rappresenta un' importante fattore prognostico della malattia.Il linfonodo sentinella, quale primo linfonodo drenante l' area della lesione e pertanto interessato per primo da eventuali metastasi ha rivoluzionato il trattamento chirurgico conservato, riducendo le complicanze legate alla dissezione ascellare, che viene eseguita solo in caso di metastasi del sentinella. E' tuttavia contraddittorio e fonte di dibattito il management di depositi micrometastatici al linfonodo sentinella.Scopo del nostro studio è valutare il significato prognostico delle micrometastasi e la nostra esperienza in relazione ai recenti trials clinici. MATERIALI E METODI:Dal Gennaio 2003 al giugno 2011 sono state effettuate presso il nostro Dipartimento di Chirurgia 724 biopsie del linfonodo sentinella per tumori della mammella T1-T2 fino a 3 cm con linfoscintigrafia o colorante vitale. RISULTATI:203 pazienti presentavano metastasi; di questi 51 avevano micrometastasi.Dopo linfoadenectomia ascellare di salvataggio, delle 51 pazienti con micrometastasi solo 2 avevano metastasi agli altri linfonodi ascellari.Dieci pazienti non sono state sottoposte in base alla valutazione di fattori legati al tumore a dissezione ascellare.Dopo Un follow-up di 5anni, periodo entro il quale possono verificarsi eventuali recidive ascellari, nessuna paziente ha sviluppato eventi. CONCLUSIONI:Dai recenti studi clinici(ACOSOG Z0011) e dalla nostra esperienza, la presenza di depositi metastatici al linfonodo sentinella non necessita di terapia chirurgica ulteriore alla rimozione del sentinella in quanto la successiva dissezione ascellare non altera nè la prognosi, nè il trattamento medico, nè la sopravvivenza.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:Linfonodo sentinella, micrometastasi, carcinoma mammario
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/18 CHIRURGIA GENERALE
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Renda, Andrea
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Forestieri, Pietro
Limite, Gennaro
Stato del full text:Accessibile
Data:2011
Numero di pagine:55
Istituzione:Università di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Chirurgia generale, geriatrica, oncologica e tecnologie avanzate
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Scienze biomorfologiche e chirurgiche
Denominazione del dottorato:Scienze chirugiche e tecnologie diagnostico-terapeutiche avanzate
Ciclo di dottorato:24
Numero di sistema:8855
Depositato il:12 Dicembre 2011 11:01
Ultima modifica:15 Giugno 2012 10:50

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