Interazione tra fattori ambientali e genetici nel determinismo di fenotipi clinici complessi come diabete mellito tipo 2 e complicanze, obesità e infiammazione subclinica

Lapice, Emanuela (2011) Interazione tra fattori ambientali e genetici nel determinismo di fenotipi clinici complessi come diabete mellito tipo 2 e complicanze, obesità e infiammazione subclinica. [Tesi di dottorato] (Inedito)

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Abstract

Il grasso intraddominale e sottocutaneo addominale correla più strettamente del grasso totale, espresso con l’Indice di massa corporea, con le complicanze metaboliche dell’obesità come l’insulino-resistenza, il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, la dislipidemia ed in ultima analisi con il rischio cardiovascolare globale. L’infiammazione subclinica rappresenta un possibile legame tra obesità, diabete mellito tipo 2 e rischio cardiovascolare. La genesi di queste condizioni è prettamente multifattoriale; sia fattori legati allo stile di vita, quali cattive abitudini alimentari e riduzione dell’attività fisica, sia il background genetico hanno un ruolo determinante nell’ influenzare la suscettibilità a queste malattie complesse. Attualmente non è ancora chiaro, per quanto riguarda l’ infiammazione subclinica, il ruolo della adiposità addominale indipendentemente dalla adiposità generale sui valori di CRP, il principale marcatore di infiammazione subclinica. Inoltre, anche se è noto che il 50% dei valori di CRP sono geneticamente determinati, pochi studi sono stati condotti per valutare l’associazione della CRP con polimorfismi di geni candidati alla regolazione dell’infiammazione. Sono invece molto numerosi gli studi che valutano l’associazione di determinati polimorfismi, in particolare il polimorfismo Pro12Ala di PPAR2, con l’obesità e le complicanze del diabete; tuttavia sono rari gli studi che valutano queste associazioni alla luce delle interazioni con i fattori ambientali e con altri geni. I lavori prodotti durante questo triennio di dottorato hanno dimostrato che il polimorfismo Pro12Ala di PPARg2, in soggetti con diabete tipo 2, è associato ad una riduzione dell’escrezione urinaria di albumina ed ad una funzione renale complessivamente migliore rispetto ai non portatori della mutazione, indipendentemente dai principali fattori confondenti analizzati. La funzione protettiva sulla microalbuminuria è stata altresì confermata in una metanalisi effettuata su 6564 pazienti. La combinazione dei genotipi ProPro di PPARg2 e di CT-TT di UCP3 è in grado di individuare soggetti che, a parità di dieta abituale, hanno un minore indice di massa corporea. L’ adiposità addominale è associata ad una maggiore infiammazione subclinica, indipendentemente dall’indice di massa corporea e questo può essere uno dei meccanismi che spiegano l’eccesso di rischio cardiovascolare associato all’adiposità addominale aldilà dei fattori di rischio tradizionali. Abbiamo, infine, per la prima volta, dimostrato l’associazione, significativa ed indipendente dai principali fattori ambientali, tra la CRP e il polimorfismo GG di UCP2 , gene fortemente canditato ad avere un ruolo nella infiammazione subclinica.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:polimorfismi genetici, obesità, diabete mellito tipo 2
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/09 MEDICINA INTERNA
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Marone, Giovanni
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Rivellese, Angela Albarosa
Stato del full text:Accessibile
Data:30 Novembre 2011
Numero di pagine:62
Istituzione:Università di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Medicina clinica e sperimentale
Stato dell'Eprint:Inedito
Scuola di dottorato:Medicina clinica e sperimentale
Denominazione del dottorato:Fisiopatologia clinica e medicina sperimentale
Ciclo di dottorato:24
Numero di sistema:8879
Depositato il:07 Dicembre 2011 10:29
Ultima modifica:11 Maggio 2012 11:06

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