Valutazione degli effetti del training fisico sulla contrattilità del ventricolo sinistro e sulla perfusione meocardica nel post-infarto con tomografia gated ad

Ricci, Francesca (2011) Valutazione degli effetti del training fisico sulla contrattilità del ventricolo sinistro e sulla perfusione meocardica nel post-infarto con tomografia gated ad. [Tesi di dottorato]

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Abstract

Backgroun:Il training fisico (ET), incluso in un programma di riabilitazione cardiaca, è stato dimostrato avere effetti benefici in pazienti con pregresso infarto miocardico acuto (IMA), nella riduzione della morbilità e mortalità, nella prevenzione del rimodellamento cardiaco, nel miglioramento della funzionalità cardiaca e della qualità di vita. Scopo dello studio: Scopo dello studio è quello di valutare gli effetti a lungo termine del training fisico sulla contrattilità del ventricolo sinistro e sulla perfusione miocardica mediante G-SPECT in pazienti con pregresso infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) sottoposti ad intervento di rivascolarizzazione coronarica percutanea (PTCA) primaria. Metodi: 50 pazienti con recente STEMI sono stati suddivisi in 2 gruppi: Gruppo T (24 paz), arruolati nel protocollo di Riabilitazione Cadiologica (RC) basato sull’esercizio fisico di 8-12 settimane; Gruppo C (26 paz), che non ha effettuato RC e dimessi con generiche istruzioni di un corretto stile di vita. Tutti i pazienti entro 15 giorni dall’IMA hanno effettuato una G-SPECT miocardica con tecnezio-99m sestamibi per la valutazione della perfusione miocardica e della contrattilità del ventricolo sinistro, ed un test cardiopolmonare (TCP) per la valutazione del VO2peak ed altri parametri ergospirometrici. Tutte le procedure sono state ripetute a distanza di 6 mesi dall’IMA. Risultati: Al follow-up i pazienti del gruppo T mostravano una riduzione del summed difference score (p<0,01) ed un aumento, sia a riposo che dopo sforzo, del wall motion score index e del wall thickness score index. E’ stato osservato, inoltre, un significativo miglioramento nel picco di consumo di ossigeno (p< 0,0001), nello slope della ventilazione rispetto all’output di anidride carbonica (p < 0,001) e del polso di O2 (p < 0,05). Non sono stati osservati significativi cambiamenti dei parametri del test cardiopolmonare ed ergospirometrici nei pazienti del gruppo C. Conclusioni: 6 mesi di esercizio fisico eseguito a partire da primi giorni (9±3 giorni) dopo STEMI induce un miglioramento della perfusione miocardica, con una significativa diminuzione dell’ischemia stress-indotta.

Tipologia di documento:Tesi di dottorato
Parole chiave:traing fisico; g-spect;
Settori scientifico-disciplinari MIUR:Area 06 Scienze mediche > MED/36 DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Coordinatori della Scuola di dottorato:
Coordinatore del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Salvatore, Marco
Tutor della Scuola di dottorato:
Tutor del Corso di dottoratoe-mail (se nota)
Cuocolo, Alberto
Stato del full text:Inedito
Data:28 Novembre 2011
Numero di pagine:36
Istituzione:Università di Napoli Federico II
Dipartimento o Struttura:Scienza biomorfologiche e funzionali
Tipo di tesi:Dottorato
Scuola di dottorato:Medicina molecolare
Denominazione del dottorato:Imaging molecolare
Ciclo di dottorato:24
Numero di sistema:9018
Depositato il:24 Luglio 2012 13:21
Ultima modifica:25 Luglio 2012 08:52

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