Campanile, Alfonso (2013) Livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di gravidanze complicate da ipertensione gestazionale e preeclampsia. [Tesi di dottorato]

[img]
Anteprima
Testo
TESI_DI_DOTTORATO.pdf

Download (521kB) | Anteprima
[error in script] [error in script]
Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Titolo: Livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di gravidanze complicate da ipertensione gestazionale e preeclampsia
Autori:
AutoreEmail
Campanile, Alfonsoalfonsocampanile@hotmail.it
Data: 29 Marzo 2013
Numero di pagine: 28
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Scienze Mediche Traslazionali
Scuola di dottorato: Medicina clinica e sperimentale
Dottorato: Fisiopatologia clinica e medicina sperimentale
Ciclo di dottorato: 25
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Marone, Gianni[non definito]
Tutor:
nomeemail
Trimarco, Bruno[non definito]
Data: 29 Marzo 2013
Numero di pagine: 28
Parole chiave: GRK2, PREECLAMPSIA
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 06 - Scienze mediche > MED/11 - Malattie dell'apparato cardiovascolare
Depositato il: 11 Apr 2013 10:21
Ultima modifica: 21 Ott 2014 08:44
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/9205

Abstract

La chinasi 2 del recettore accoppiato a proteina G (GRK2) rappresenta un regolatore chiave della funzione cellulare in differenti condizioni cardiovascolari inclusa l’ipertensione arteriosa. L’associazione tra elevati livelli di GRK2 ed alterata risposta vasodilatatoria è responsabile di ipertensione attraverso un incremento delle resistenze vascolari. Lo scopo di questo studio è di valutare se tale relazione esiste anche nel letto vascolare placentare di donne con gravidanza complicata da disordini ipertensivi. In questo studio sono stati valutati i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali di 21 pazienti con preeclampsia o ipertensione gestazionale e di 23 gravide normotese al momento del parto. I livelli di GRK2 sono risultati aumentati nel gruppo di gravide ipertese (0.83 ± 0.14 vs. 0.48 ± 0.06 unità densitometriche; p < 0.05). I livelli della chinasi sono inoltre risultati in associazione mediante sia test di correlazione che di regressione lineare con i valori di pressione arteriosa sistolica, diastolica e media (p < 0.05, r2 = 0.12, r2 = 0.11, r2 = 0.12). Nessuna correlazione è stata riscontrata tra i livelli di GRK2 ed i parametri dell’outcome materno-fetale. Delle 21 donne ipertese, coloro che hanno sviluppato una forma di preeclampsia precoce (N=7) con parto prima della 34-esima settimana di gravidanza hanno evidenziato livelli più bassi di GRK2 rispetto alle altre donne preeclamptiche (N=14) (0.51 ± 0.12 vs. 1.08 ± 0.20 unità densitometriche, p < 0.05). Questo studio dimostra che i livelli di GRK2 nelle arterie ombelicali sono correlati con i valori pressori con un significato verosimilmente protettivo piuttosto che patogenetico. L’assenza di un aumento di tale chinasi nella condizione ipertensiva in gravidanza potrebbe quindi associarsi con un outcome peggiore.

Actions (login required)

Modifica documento Modifica documento