De Rosa, Fortuna (2013) Il Piano di Gestione dei Siti UNESCO: approcci valutativi per la Conservazione Integrata del Paesaggio Urbano Storico. [Tesi di dottorato]

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Item Type: Tesi di dottorato
Lingua: Italiano
Title: Il Piano di Gestione dei Siti UNESCO: approcci valutativi per la Conservazione Integrata del Paesaggio Urbano Storico.
Creators:
CreatorsEmail
De Rosa, Fortunafortuna.derosa@unina.it
Date: 2 April 2013
Number of Pages: 208
Institution: Università degli Studi di Napoli Federico II
Department: Architettura
Scuola di dottorato: Architettura
Dottorato: Metodi di valutazione per la conservazione integrata del patrimonio architettonico, urbano e ambientale
Ciclo di dottorato: 25
Coordinatore del Corso di dottorato:
nomeemail
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Tutor:
nomeemail
Fusco Girard, Luigigirard@unina.it
Date: 2 April 2013
Number of Pages: 208
Uncontrolled Keywords: siti unesco, paesaggio urbano storico, conservazione integrata, valutazione
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica
Area 08 - Ingegneria civile e Architettura > ICAR/22 - Estimo
Date Deposited: 12 Apr 2013 16:49
Last Modified: 27 May 2016 01:00
URI: http://www.fedoa.unina.it/id/eprint/9508

Abstract

I Siti tutelati dall’UNESCO, per l’eccezionalità e l’unicità dei valori di interesse mondiale che racchiudono, offrono l’esempio più evidente di come il Patrimonio Culturale rappresenti un grande valore aggiunto, la risorsa di maggiore importanza che può consentire ad un territorio di essere competitivo sul mercato globale, attraverso l’adeguata gestione delle specificità locali. Il futuro di questi siti, dipenderà dalla loro capacità di essere resilienti ai cambiamenti, di rendere sostenibili le loro trasformazioni nella competizione dell’economia globale, reinventando creativamente il loro ruolo in termini di rapporto tra economia della natura (ecologia) ed economia dell’uomo, ed il rapporto tra il lo spirito dei luoghi e la tecnologia. Alla base della capacità di progettare lo sviluppo di tali luoghi, vi è dunque un processo di comprensione, di interpretazione, di estrazione di significati e valori, di mediazione e negoziazione tra interessi e gruppi spesso in conflitto per stabilire graduatorie di priorità ed obiettivi condivisi, in sintesi un processo di valutazione. La definizione di Paesaggio Urbano Storico rappresenta l’apporto più recente del dibattito internazionale in materia di identificazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. La nuova categoria di Historic Urban Landscape (HUL) si riferisce, infatti, alla nozione di contesto (context) per sottolineare l’interrelazione sistemica dei fattori economici, sociali, ambientali, culturali e la complessità del quadro di riferimento all’interno del quale si inseriscono le politiche di conservazione. L’approccio proposto è basato sul Paesaggio Urbano Storico come elemento fondamentale per lo sviluppo dei siti UNESCO, centrato sulle risorse locali. Tale prospettiva di rigenerazione e rivitalizzazione della città, essendo strutturalmente integrata/sistemica, consente di recuperare la relazione tra centro storico e città moderna, tra l'architettura antica e nuova, tra capitale manufatto e capitale ambientale. Il Piano di Gestione, introdotto dall’UNESCO con la “Dichiarazione di Budapest” del 2002, per la sua natura flessibile, rappresenta un valido strumento strategico attraverso il quale coordinare la complessità di azioni/soggetti/interessi che tale approccio implica; uno strumento in grado di adeguarsi al territorio come “sistema dinamico complesso” e di poter recepire una serie di metodologie innovative e creative per orientare lo sviluppo urbano alla sostenibilità; individuando, cioè, i punti di equilibrio tra cultura ed economia, antico e nuovo, identità locali e turismo, tutela ambientale e sviluppo, sulla base della visione condivisa di tutti gli attori locali (pubblici, privati, cittadini), in una prospettiva a somma positiva. È in questa ottica che viene letto il caso Napoli, come esempio emblematico di un approccio innovativo al tema della conservazione integrata del Paesaggio Urbano Storico e più in generale della rigenerazione della città. Napoli, per il suo tessuto urbano stratificato ricco di valori culturali materiali ed immateriali e per la sua particolare posizione nodale all’interno del bacino del Mediterraneo, si presta in maniera efficace ad un’interpretazione in un ottica sistemica dello sviluppo, che tenti di superare le molteplici contraddizioni che in questa città diventano particolarmente acute. La ricerca si propone come obiettivo generale quello di definire degli strumenti valutativi multidimensionali per supportare i processi decisionali di gestione della città in un ottica dinamica; attraverso lo studio della letteratura e della produzione scientifica del settore, come supporto teorico fondamentale e l’analisi delle buone pratiche per dedurre modelli innovativi di gestione integrata del Paesaggio Urbano Storico. La proposta metodologica consiste nello sviluppo di un sistema spaziale di supporto alle decisioni per il Centro storico di Napoli attraverso un approccio bottom up. In particolare, il percorso strutturato è schematizzabile in un processo di apprendimento ciclico e dinamico, che parte dall’acquisizione di conoscenza esperta e si sviluppa attraverso l’analisi del contesto; l’interpretazione dei punti di vista della comunità e l’elaborazione degli scenari di trasformazione, attraverso l’utilizzo di metodi e strumenti idonei a supportare le differenti attività di elaborazione e definizione del percorso valutativo. Il possibile ambito di sperimentazione operativa dell’approccio metodologico proposto per il Centro Storico di Napoli sono i “Living Lab” urbani, infrastrutture soft di spazi aperti, connessi e creativi, in cui gli abitanti collaborano con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione delle politiche di piano ad essi destinate. Un approccio innovativo verso cui dirigere le prospettive future della ricerca per trasferirla in contesti di vita reale.

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