Punziano, Alessandra (2024) Profilo genetico dei pazienti con Immunodeficienza Comune Variabile e impatto diagnostico, prognostico e terapeutico. [Tesi di dottorato]
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| Tipologia del documento: | Tesi di dottorato |
|---|---|
| Lingua: | Italiano |
| Titolo: | Profilo genetico dei pazienti con Immunodeficienza Comune Variabile e impatto diagnostico, prognostico e terapeutico |
| Autori: | Autore Email Punziano, Alessandra alessandra.punziano@unina.it |
| Data: | 8 Marzo 2024 |
| Numero di pagine: | 63 |
| Istituzione: | Università degli Studi di Napoli Federico II |
| Dipartimento: | Scienze Mediche Traslazionali |
| Dottorato: | Medicina clinica e sperimentale |
| Ciclo di dottorato: | 36 |
| Coordinatore del Corso di dottorato: | nome email Beguinot, Francesco beguino@unina.it |
| Tutor: | nome email Spadaro, Giuseppe [non definito] |
| Data: | 8 Marzo 2024 |
| Numero di pagine: | 63 |
| Parole chiave: | Immunodeficienza Comune Variabile, Next Generation Sequencing (NGS), mutazioni genetiche patologiche, varianti di significato incerto (VUS) |
| Settori scientifico-disciplinari del MIUR: | Area 06 - Scienze mediche > MED/50 - Scienze tecniche mediche applicate |
| Depositato il: | 15 Mar 2024 09:21 |
| Ultima modifica: | 12 Ago 2026 05:33 |
| URI: | https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/15531 |
Abstract
Introduzione: L'immunodeficienza comune variabile (CVID) è la più comune immunodeficienza anticorpale sintomatica, caratterizzata da una riduzione severa (>2 DS) di IgG e IgA, con IgM normali o ridotte, linfociti B circolanti normali o ridotti in numero e ridotta risposta anticorpale ai vaccini. Clinicamente presenta una maggiore suscettibilità ad infezioni ricorrenti, manifestazioni disregolatorie immuni e aumentato rischio di neoplasie. Nella maggior parte dei casi si presenta in modo sporadico, ma una causa genetica è stata identificata tra il 2-10% dei casi, configurando quei pazienti con disordini CVID-like. L’obiettivo di questo studio è stato dunque quello di correlare il profilo genetico dei pazienti affetti da CVID con le loro caratteristiche demografiche, cliniche e laboratoristiche Materiali e Metodi: è stato eseguito il sequenziamento genetico dal centro CEINGE in 87 pazienti (48 donne e 39 uomini) con CVID. Nel 26.4% dei pazienti è stato possibile evidenziare una mutazione patologica a carico di TACI (13.8%), CTLA-4 (5.7%), NF-κB1 (3.4%) e KMT2D (3.4%). Nel 39.1% sono state individuate varianti di significato incerto (VUS). Discussione e Conclusioni: nei pazienti con mutazioni genetiche patologiche è stata evidenziata una maggiore tendenza a sviluppare un fenotipo complesso, sia nelle singole manifestazioni comprese nel fenotipo complesso che nell’associazione tra queste. È stato inoltre evidenziata una maggiore frequenza di alcune complicanze come la GLILD e la splenomegalia. La diagnosi genetica nei pazienti con CVID consentirebbe quindi una migliore caratterizzazione del deficit immunitario e delle complicanze associate. Permetterebbe inoltre la personalizzazione dell’iter diagnostico-terapeutico e del follow-up del paziente in base alla prognosi prevista.
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