Lozano Jiménez, Jose María (2024) Españoles en Palermo. Extranjería, ciudadanía y presencia urbana (ss. XVI-XVII). [Tesi di dottorato]

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Tipologia del documento: Tesi di dottorato
Lingua: Español
Titolo: Españoles en Palermo. Extranjería, ciudadanía y presencia urbana (ss. XVI-XVII)
Autori:
Autore
Email
Lozano Jiménez, Jose María
josemaria.lozanojimenez@unina.it
Data: 9 Dicembre 2024
Numero di pagine: 316
Istituzione: Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento: Studi Umanistici
Dottorato: Scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche
Ciclo di dottorato: 37
Coordinatore del Corso di dottorato:
nome
email
Delle Donne, Roberto
roberto.delledonne@unina.it
Tutor:
nome
email
Cecere, Domenico
[non definito]
Pomara, Bruno
[non definito]
Data: 9 Dicembre 2024
Numero di pagine: 316
Parole chiave: Stranieri; Comunità; Monarchia Ispanica; Palermo; Cittadinanza; Età Moderna
Settori scientifico-disciplinari del MIUR: Area 11 - Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche > M-STO/02 - Storia moderna
Informazioni aggiuntive: Dottorato in cotutela verso la Universidad de Valencia, dipartimento in Historia Moderna y Contemporéanea, in Spagna. Appartengo al 37º Ciclo, non al 36º.
Depositato il: 16 Ott 2025 15:40
Ultima modifica: 12 Ago 2026 05:37
URI: https://www.fedoa.unina.it/id/eprint/16293

Abstract

Partendo dal dibattito sulla condizione degli stranieri in Età moderna, l'autore si occupa di analizzare la popolazione spagnola stanziata nella capitale del regno di Sicilia, Palermo, tra il XVI e il XVII secolo. Su scala globale, la Monarchia ispanica ha svolto un ruolo decisivo nella mobilità di individui e comunità della penisola iberica oltre i suoi confini. La Sicilia, con cui la Corona d'Aragona aveva mantenuto una relazione politica fin dal XIII secolo, è stata lo scenario da cui partire per affrontare questioni specifiche degli studi dedicati alle comunità straniere. La ricerca parte da una domanda chiave: gli spagnoli erano stranieri a Palermo? Lo status condiviso di membri della stessa comunità dinastica - la Monarchia ispanica - ma di stranieri di fronte alle istituzioni del regno e alla popolazione locale, collocava la popolazione ispanica in una posizione ambigua. A partire da questa opportunità di ricerca, il dottorando ha cercato di approfondire le forme di aggregazione comunitaria di una popolazione eterogenea e ha riflettuto sul loro impatto sulla città e sulla loro occupazione dello spazio urbano, nonché sul loro modo di governarsi e sul complesso quadro giurisdizionale in cui si muovevano. Osservando la prospettiva macro e collegandola alla scala più micro della vita quotidiana, la tesi mira a mostrare il carattere contingente della condizione di straniero. I casi analizzati mostrano una comunità eterogenea consapevole della propria posizione ambivalente. Di conseguenza, hanno fatto un uso strategico delle categorie giuridiche di appartenenza, in molti casi acquisendo formalmente la cittadinanza palermitana. Allo stesso tempo, fondarono istituzioni di solidarietà e socialità riservate ai connazionali che li differenziavano dalla popolazione locale, come la chiesa di Santa Eulalia dei catalani, la cappella della Virgen de Guadalupe dei castigliani e dei biscaglini e la cappella e confraternita della Virgen de la Soledad degli spagnoli.

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